14 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Subito un tavolo a Palazzo Chigi

Rinaldini: Termini non chiuderà

Il Lingotto deve valutare che lo scontro sociale è solo all'inizio

ROMA - «Bisogna aprire subito un tavolo a Palazzo Chigi per esaminare tutto il problema Fiat, che non è solo Termini Imerese. Che comunque non chiuderà». Ad affermarlo, in un'intervista a Repubblica, è il leader della Fiom, Gianni Rinaldini, che chiede la convocazione di un tavolo a Palazzo Chigi prima di quello tecnico fissato per il 5 marzo.
Per Rinaldini, la Fiat deve tornare al programma iniziale che «prevedeva il raddoppio dello stabilimento siciliano». E avverte: «La Fiat deve valutare che lo scontro sociale è solo all'inizio. Se mantenesse la decisione di chiudere Termini, ne uscirebbe male e per chi ha puntato sull'immagine non sarebbe il massimo. Tenendo questo atteggiamento arrogante l'azienda alimenta il clima di tensione».