6 aprile 2020
Aggiornato 02:30
Consumi alimentari

Prosciutto di Parma in vaschetta: vendite 2009 a +7,8%

Vendute 56 milioni di confezioni per 6 mln kg. Solo in Italia +8,2%. Il Parma preaffettato rappresenta oggi il 12% della produzione

ROMA - Buona performance del Prosciutto di Parma in vaschetta. Le aziende del Consorzio hanno venduto 56 milioni di vaschette, pari a 6 milioni di Kg di dolce crudo di Parma, registrando un incremento del 7,8% rispetto all'anno precedente. Il trend è positivo sia in Italia (+8.2%) dove si vendono quasi 2 milioni di vaschette, sia all'estero (+7.6%) dove vengono esportate oltre 4 milioni di confezioni.

Il Parma preaffettato rappresenta oggi il 12% della produzione che si aggira intorno ai 9,5 milioni di prosciutti e che sfiora i due miliardi di euro di giro di affari al consumo. Tra i più grandi fan del Parma in vaschetta, oltre all'Italia (16 milioni di confezioni), il Regno Unito (15 milioni), la Francia (6.5 milioni) e, fuori dall'Unione Europea, gli Usa (1.4 milioni) e il Giappone (oltre 400mila). Il mercato del Parma preaffettato è cresciuto da 500mila kg di prodotto preconfezionati del 2002 a 2 milioni di kg di oggi.

«Siamo soddisfatti per i buoni risultati del Parma in vaschetta - ha detto Paolo Tanara, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma - ma ci auguriamo che questi segnali positivi siano il preludio di una ripresa complessiva di un comparto che rappresenta il fiore all'occhiello del Made in Italy e che non può accontentarsi di una remunerazione così ridotta».

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