14 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Settore lattiero caseario

Pres. Consorzio Mozzarella: sono tranquillo, ne usciremo

«Il campione irregolare c'è ma l'analisi è provvisoria. Abbiamo nemici»

NAPOLI - Il commissariamento disposto dal ministro Luca Zaia «non è un attacco ma lo vedo come un aiuto. Per me, Zaia mi sta dando una mano per mettere fine ad una serie di attacchi che arrivano giorno dopo giorno al consorzio e alla filiera bufalina, tramite lettere anonime e altre iniziative». Lo ha detto ad Apcom, il presidente del consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, Luigi Chianese, che si dice «tranquillo» di poter uscire da questa situazione: «Abbiamo affrontato brucellosi, diossina, usciremo anche da questo scandalo».

E sul presunto annacquamento del latte: «In effetti - sottolinea Chianese, alla guida del consorzio dal marzo 2009 - ho avuto un campionamento a settembre. Riceviamo, secondo quanto disposto da una legge del settore, mediamente un campione al mese dagli organismi preposti al controllo. E, tra i numerosi controlli che ha avuto anche il mio caseificio, è risultata la presenza di latte di vacca anziché di bufala. E' un campione non ancora ufficiale - sottolinea il presidente -, di prima istanza, e siamo ancora in una fase preliminare in cui non c'è nemmeno la denuncia alla procura della Repubblica».

Ma sulla vicenda c'è «una mia denuncia - spiega - alla Procura della Repubblica, perché questo campione che doveva essere riservato è arrivato prima a tutti gli altri e poi a me». In ogni caso, il tutto rientra nei due anni di attacchi continui «per mettere in cattiva luce il consorzio. C'era da aspettarselo».