25 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Infrastrutture

Ponte di Messina: le tappe del progetto dal 2002

Nel giugno 2003 il Ponte sullo Stretto è stato inserito tra i 18 progetti prioritari a livello europeo

REGGIO CALABRIA - Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina ha avuto un iter complesso, contrassegnato da diversi periodi.
Ripercorriamone le tappe. Nel corso del 2002 è stato aggiornato il progetto preliminare e predisposto lo studio di impatto ambientale.
Nel giugno 2003 il Ponte sullo Stretto è stato inserito tra i 18 progetti prioritari a livello europeo da rendere operativi entro il 2020. Lo ha stabilito il Gruppo di Alto Livello per la rete di trasporto transeuropea (TEN-T) presieduto da Karel Van Miert, incaricato dalla Commissione di identificare i progetti prioritari e i principali Corridoi sui quali concentrare gli sforzi e gli investimenti dei Paesi membri. L'approvazione del progetto preliminare da parte del Cipe è avvenuta il 1* agosto 2003 con la valutazione positiva di compatibilità ambientale.

La stipula dell'Accordo di Programma, nel novembre 2003, tra il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dell'Economia, la Regione Calabria e la Regione Siciliana, l'Anas, Rete Ferroviaria Italiana e la Società Stretto di Messina, ha definito gli impegni tecnici e finanziari dei soggetti coinvolti nella realizzazione dell'opera.

Nel dicembre 2003 è stata stipulata la nuova Convenzione, comprendente il Piano finanziario, tra il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina. Nell'aprile 2004 il Parlamento Europeo ha approvato il Piano Van Miert per lo sviluppo delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN-T), che nell'ambito del Corridoio 1 Berlino-Palermo prevede la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Nel maggio 2004 sono stati siglati i protocolli sindacali relativi, tra l'altro, alla sicurezza dei cantieri ed alla formazione professionale, elemento essenziale per lo sviluppo delle opportunità occupazionali nelle aree direttamente interessate, nonché al sistema di regole di relazioni industriali a livello nazionale e locale.

Nell'agosto 2004 è stato certificato il sistema in qualità per l'esperimento di gare d'appalto ad evidenza pubblica. Nell'agosto 2005 il Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere e la Società Stretto di Messina hanno sottoscritto un protocollo d'intesa concernente l'attivita' di monitoraggio finalizzata alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle transazioni finanziarie relative alla realizzazione del Ponte sullo Stretto e dei suoi collegamenti.

Tra gennaio e aprile 2006 sono stati firmati i contratti con Contraente Generale, Project Management Consultant, Monitore Ambientale e Broker Assicurativo a seguito della conclusione di quattro gare internazionali avviate tra il 2004 ed il 2005.

Il 24 novembre 2006, la Legge n. 286 ha stabilito di non considerare il Ponte sullo Stretto di Messina una priorità nel programma di Governo. Viene pertanto differita nel tempo ogni decisione sulla realizzazione dell'opera. Il 22 maggio 2008 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha invitato la Società Stretto di Messina a porre in essere, nei tempi più brevi, tutte le condizioni per la ripresa delle attività inerenti alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Nella seduta del 30 settembre 2008 il Cipe ha riconfermato la pubblica utilità del Ponte sullo Stretto di Messina.

Nella seduta del 6 marzo 2009 il Cipe ha deliberato uno stanziamento pari a 1,3 miliardi di euro.

Il 3 agosto 2009, la legge n. 102 conferma stanziamento del Cipe pari a 1,3 miliardi di euro.

Il 7 agosto 2009, ai sensi della Legge 3 agosto 2009 n. 102, è stato nominato il Commissario Straordinario con l'obiettivo di rimuovere entro 60 giorni gli ostacoli frapposti al riavvio delle attività. Il 25 settembre 2009 è stato firmato l'accordo tra la Società Stretto di Messina e il Contraente Generale Eurolink finalizzato al riavvio delle attività per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Il 25 settembre 2009 è stata sottoscritta l'intesa tra la Stretto di Messina e il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group.

Il 2 ottobre 2009 il Commissario Straordinario, il linea con il mandato ricevuto, ha approvato gli accordi sottoscritti dalla Stretto di Messina rispettivamente con il Contraente Generale Eurolink e con il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group. Il 2 ottobre 2009 il Commissario ha approvato il Piano finanziario aggiornato e deliberato dal Consiglio di Amministrazione dalla Stretto di Messina. Il 2 ottobre 2009 è stato impartito l'Ordine di inizio attività al Contraente generale.

L'8 ottobre 2009 è stato impartito l'Ordine di inizio attività al Project Management Consultant. Il 28 ottobre 2009 è stato impartito l'Ordine di inizio attività al Monitore ambientale. L'11 novembre 2009 è stato nominato il commissario straordinario, per la velocizzazione delle procedure relative alla realizzazione delle opere propedeutiche e funzionali del Ponte sullo Stretto di Messina, dei relativi collegamenti stradali e ferroviari nonché delle opere e misure mitigatrici e compensative. La nomina ha durata triennale. Il 30 novembre 2009 è stata stipulata la Convenzione aggiornata, comprendente il Piano finanziario, tra il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina. Il 21 dicembre 2009 l'Assemblea straordinaria degli Stretto di Messina ha approvato l'aumento di capitale dell'importo complessivo di 900 milioni di euro, a seguito degli stanziamenti previsti in favore di Anas ed RFI dalla delibera Cipe del 17 dicembre 2009 e dalla Legge Finanziaria 2010.

Il 22 dicembre 2009, con apposita norma contenuta nella Legge Finanziaria 2010, è stata approvata la Convenzione stipulata tra la Stretto di Messina ed il Ministero delle Infrastrutture. Il 23 dicembre 2009 avvio dei lavori dell'Opera propedeutica «Variante di Cannitello»: deviazione della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello per risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte, lato Calabria.