29 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Per il 2010 stanziati 5 milioni di euro

La Brambilla «presenta» i buoni vacanza

I Buoni possono circolare esclusivamente in Italia, sono utilizzabili solo fuori dal Comune di residenza e hanno validità fino al 30 giugno 2010

ROMA - Il Ministro per il Turismo, Michela Vittoria Brambilla, grazie all'impegno profuso personalmente ha dato finalmente concreta attuazione, dopo anni di attesa, al sistema dei buoni vacanze. I Buoni Vacanze sono un titolo di pagamento realizzato in due tagli (da 5 e 20 euro) immediatamente spendibile presso le aziende turistiche o di servizio al turismo presenti nella Guida Buoni Vacanze Italia cartacea o in quella on-line reperibile sul sito www.buonivacanze.it.

I Buoni possono circolare esclusivamente in Italia, sono utilizzabili solo fuori dal Comune di residenza e hanno validità fino al 30 giugno 2010 (la scadenza è riportata su ogni buono). Al possessore è assicurata la possibilità di scegliere la vacanza utilizzando centinaia di strutture alberghiere, extralberghiere, di ristorazione, di turismo familiare, di servizi al turismo (comprese agenzie e tour operator) alle migliori condizioni economiche. I Buoni Vacanze mirano a soddisfare tutte le sfumature delle necessità di chi viaggia per turismo sociale e quindi, oltre ai servizi di prima necessità quali il vitto e l'alloggio, puntano ad offrire la gamma completa di altre opportunità servizi di natura pratica come ristoranti, centri sportivi, servizi di trasporto e noleggio, e servizi di natura culturale come musei, servizio di guida, centri culturali e centri di produzione e vendita di prodotti tipici.

CHI HA DIRITTO - Hanno diritto ai Buoni Vacanze i cittadini italiani, regolarmente residenti in Italia, appartenenti a nuclei familiari che alla data della richiesta di emissione dei buoni vacanza rientrano nelle previsioni socio-economiche di cui alla tabella nell'art. 4 del DPCM 21 ottobre 2008. Si tratta di una percentuale di contributo statale che varia a seconda del nucleo familiare, del reddito e del valore dei buoni richiesti. Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare sullo stanziamento fissato per l'anno 2010 in 5 milioni di euro. Le domande per accedere al contributo potranno essere presentate a partire dal 20 gennaio 2010.