11 dicembre 2019
Aggiornato 23:00
Nuove disposizioni del Governo

Approvato lo schema del Decreto Legislativo per l'efficienza degli impianti

Tra i principali contenuti del provvedimento, in particolare ci sono quelli relativi ai Sistemi efficienti di utenza (SEU)

ROMA - Nuove disposizioni del Governo per agevolare e incentivare l'efficienza energetica. Su proposta del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il Consiglio dei ministri, informa il ministero dello Sviluppo economico in una nota, ha infatti approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo (che sarà inviato alla Conferenza Unificata e poi alle Commissioni Parlamentari per l'esame e l'approvazione), con cui si integra e si completa il decreto legislativo n. 115/08, con il quale veniva data attuazione alla direttiva europea sull'efficienza degli usi finali di energia, con l'obiettivo di migliorare l'applicabilità di alcune misure.

Tra i principali contenuti del provvedimento, in particolare ci sono quelli relativi ai Sistemi efficienti di utenza (SEU). Si tratta di sistemi caratterizzati dalla presenza contemporanea di un impianto per il consumo di un solo cliente finale e di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili o in assetto cogenerativo ad alto rendimento. Oltre all'innalzamento - da 10 MW a 20 MW - della soglia massima di potenza degli impianti di produzione ammessa per costituire un SEU, il decreto chiarisce e completa aspetti fondamentali per il futuro sviluppo di tali sistemi. Il provvedimento, infatti, precisa che un Sistema efficiente di utenza ha lo stesso trattamento di un cliente finale per quanto riguarda l'energia elettrica prelevata e che tale trattamento deve essere previsto anche per i sistemi esistenti, oltre che per quelli di nuova realizzazione.

L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas fisserà successivamente le regole per l'operatività dei SEU in conformità alle nuove precisazioni.

Inoltre, con questo decreto legislativo, spiega il ministero, si coordinano le disposizioni in materia di procedure autorizzative previste dalla Legge Sviluppo per gli impianti di cogenerazione con quelle previste dal Testo unico ambientale. In particolare, si specifica che gli impianti di cogenerazione di potenza termica nominale inferiore a 3 MW - già esenti dell'autorizzazione ambientale - sono assoggettati alla disciplina della denuncia di inizio attività.