15 ottobre 2019
Aggiornato 23:30

ABI: sospensione fino a Giugno 2010 delle rate dei mutui in Abruzzo

Difficile la situazione della clientela sul territorio che tuttora non consente la ripresa di gran parte delle attività economiche

ROMA - Il comitato esecutivo dell'Abi ha approvato la proroga fino al 30 giugno 2010 della sospensione del pagamento dei mutui e dei finanziamenti in essere al 6aprile 2009 per la popolazione residente nei comuni dell'Abruzzo colpiti dal sisma. Il provvedimento stabilito dall'Associazione Bancaria - informa un comunicato - e'legato alla difficile situazione della clientela sul territorio che tuttora non consente la ripresa di gran parte delle attività economiche, prevalentemente commerciali e artigianali.

Analogamente a quanto accaduto fino ad ora, ciascuna banca potrà aderire su base volontaria alla misura di sospensione,regolare in piena autonomia le condizioni di applicazione e riscossione degli interessi relativi al periodo di sospensione, identificare e proporre piani di rientro oltre a determinare le modalità di comunicazione alla clientela.

Resta ovviamente salva la facoltà del cliente di chiedere in ogni momento la ripresa dei pagamenti. Oltre a ciò, l'Abi segnala numerose iniziative in cui l'industria bancaria è già attiva per il rilancio del territorio colpito dal sisma, anche in partnership con le istituzioni: l'accordo tra Abi e Cassa depositi e prestiti per l'erogazione dei contributi previsti dalla legge a chi ha subito danni a seguito del terremoto (operano su tale misura16 banche, che rappresentano il 71% degli sportelli del territorio); il programma di microcredito per il sostegno alle microimprese, recentemente promosso insieme alla Regione Abruzzo; le donazioni alla Protezione civile da parte del mondo bancario per l'emergenza sisma, pari a circa 25 milioni di euro.