23 gennaio 2020
Aggiornato 04:00
Fisco & Lavoro

Angeletti: «A rischio pace sociale se governo taglierà Irap»

E' quanto ha affermato il leader nel suo intervento all'assemblea dei delegati della Lombardia «UIL coerente su detassazione tredicesime, Cgil no»

MILANO - Se il governo sposterà la propria attenzione dai lavoratori alle imprese riducendo l'Irap, i rapporti si «incrineranno in modo verticale» e la pace sociale «sarà compromessa». E' quanto affermato dal leader della Uil Luigi Angeletti nel suo intervento all'assemblea dei delegati della Lombardia.

RISCHI PER LA PACE SOCIALE - Angeletti ha spiegato che la pace sociale fino ad oggi è stata garantita dal fatto che il governo ha sostanzialmente accolto le due richieste della Uil cioè di garantire gli ammortizzatori sociali per tutto il tempo necessario e di non avvallare una politica di chiusura delle imprese. Ma, ha avvertito Angeletti «se il governo, facendo un grave errore di politica economica, torna all'idea che bisogna aiutare le imprese con la riduzione dell'Irap i rapporti si incrineranno in modo verticale e la relativa pace sociale garantita fino ad oggi sarà compromessa».

SPINGERE I CONSUMI - Secondo Angeletti la priorità in questo momento è ridurre le imposte sul lavoro dipendente e sulle pensioni e detassare le tredicesime «per dare una spinta ai consumi e alla produttività perchè serve a poco tagliare le tasse alle imprese se poi non ci sono i soldi per comprare». Soprattutto in una società come la nostra «dove comandano i consumi e non chi produce».

DETASSAZIONE TREDICESIME - Sulle tredicesime Angeletti ha poi difeso la coerenza della Uil che, a differenza della Cgil, ha portato avanti per anni la battaglia sulla detassazione indipendentemente dalla coalizione di governo «perchè per noi se una cosa è buona lo è sia che ci sia un governo di centrosinistra sia che ce ne sia uno di centrodestra». La Cgil, invece, nel 2007 con il governo Prodi «ha detto no perchè costava troppo mentre adesso è di nuovo d'accordo anche se ci sono meno risorse».