29 agosto 2025
Aggiornato 07:30
Lotta all'evasione fiscale

Blitz Gdf in banche svizzere e San marino, presto nuove inchieste

Sono 76 le filiali ispezionate dalla Gdf e Agenzia Entrate

ROMA - Ulteriori campagne di controlli «saranno successivamente sviluppate nei confronti di altre categorie di operatori finanziari». La Guardia di Finanza, in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate, lo ha detto chiaramente: il blitz odierno in 76 filiali di banche svizzere e di uffici bancari collegati a intermediari elvetici o situati nei pressi di San Marino controllati, è solo il primo di una rinnovata serie di controlli anti evasione fiscale oltre confine.

«Nel mirino degli 007 - spiega l'Agenzia - il corretto adempimento da parte di banche e intermediari finanziari degli obblighi di comunicazione all'Archivio dei rapporti finanziari, imposti alle banche ed altri intermediari finanziari, di tutti i rapporti intrattenuti con la clientela e delle operazioni svolte al di fuori di rapporti continuativi». «Si è così aperta, su un primo campione di soggetti a particolare rischio, la partita dei controlli che ha l'obiettivo di garantire il preciso e puntuale rispetto degli obblighi di comunicazione e, dunque, la completezza dei dati contenuti nell'archivio dei rapporti finanziari. Informazioni che rivestono fondamentale importanza ai fini della lotta agli illeciti fiscali internazionali e, più in generale, del contrasto all'evasione», aggiunge l'Agenzia.

Sotto la lente delle «sentinelle fiscali» in prima battuta - sottolineano la Guardia di finanza e l'Agenzia delle entrate - ci sono «le filiali italiane di banche svizzere e quelle di banche italiane di emanazione elvetica o comunque ricollegabili a intermediari elvetici o con sedi territorialmente vicine a San Marino. Il corretto adempimento degli obblighi di segnalazione dei rapporti con la clientela, da parte di questi operatori, è infatti considerato particolarmente importante dal Fisco, soprattutto ai fini delle indagini in tema di evasione fiscale internazionale».