13 novembre 2019
Aggiornato 23:00
Il «piano famiglie» dell'ABI

Stop rate mutui nel 2010, sollievo per 110mila famiglie

Iniziativa dell'ABI per aiutare le persone colpite dalla crisi: «Moratoria di un anno per disoccupati, cassintegrati e autonomi»

ROMA - La perdita del posto di lavoro, la cassa integrazione, la fine dell'attività da autonomo, la morte di un componente della famiglia. Sono queste le situazioni di disagio familiare per cui è pensata la moratoria sui mutui lanciata dall'Abi, un'iniziativa per aiutare le persone che subiscono in maniera più pesante gli effetti della crisi economica.

110mila nuclei interessati - Da gennaio 2010, così, per un anno intero si potrà sospendere il pagamento delle rate e - secondo stime del sistema bancario - le famiglie interessate sono circa 110mila, per un valore complessivo di 8 miliardi di mutui erogati.

Sospensione per 12 mesi - Con la moratoria, quindi, l'Abi offre la possibilità di sospendere il rimborso delle operazioni di mutuo, per un tempo di 12 mesi, nei confronti di famiglie in difficoltà in cui ci sono stati: la «perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o il termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato; la cessazione dell'attività di lavoro autonomo; la morte di uno dei componenti il nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia; interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro (Cig e Cigs)».

«Piano famiglie» - L'obiettivo del sistema bancario è dare «un ulteriore efficace strumento di sostegno per le famiglie», anche perchè l'iniziativa rientra nel nuovo «Piano famiglie» approvato dal comitato esecutivo dell'Abi. Un progetto che punta a «estendere le misure già in atto a sostegno dei rapporti di credito con le famiglie in difficoltà a seguito della crisi».