Confindustria: «Sipresa si consolida anche in Italia»
Lo riferisce il Centro Studi nella congiuntura flash di ottobre. Ma stenta ancora il settore manifatturiero
ROMA - La ripresa si estende e consolida. Ma nel manifatturiero i livelli di attività rimangono molto lontani dai valori pre-crisi, soprattutto nei settori dei beni di investimento. Lo riferisce il Centro studi di Confindustria (CsC) nella congiuntura flash di ottobre.
L`Italia ha agganciato il rilancio internazionale, come testimonia il deciso recupero della produzione industriale nel terzo trimestre, che diventerà più lento in autunno, stando alle attese delle imprese; le previsioni per il Pil migliorano sia nel 2009 (-4,5%) sia nel 2010 (oltre l`1%).
Durante l`estate, evidenzia il Csc, i maggiori paesi avanzati sono usciti dalla recessione, unendosi a quelli emergenti nello spingere l`economia globale fuori dalla crisi. Il netto recupero del commercio mondiale è insieme l`effetto di questa coralità e la cinghia di trasmissione degli impulsi espansivi. Nuovi ordini e indicatori anticipatori puntano a ulteriori guadagni di Pil nei prossimi mesi, con il contributo chiave della ricostituzione delle scorte.
La caduta della produttività ha penalizzato i margini di profitto delle aziende manifatturiere tedesche, francesi e italiane, mentre quelle americane hanno adeguato rapidamente l`impiego di lavoro alla diminuzione del fatturato e sono pronte a riavviare gli investimenti; l`aggiustamento dell`occupazione frenerà il rilancio nell`Eurozona.
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