Cgil: «Da lunedì mobilitazione d'autunno per difesa lavoro»
Con questa iniziativa il sindacato chiede che il paese abbia una politica industriale capace di definire nuova missione produttiva
ROMA - Parte la mobilitazione d'autunno della Cgil per incalzare il Governo sulla crisi economica e chiedere misure a difesa dell'occupazione. A partire da lunedì, per quattro settimane i lavoratori delle aziende colpite dalla crisi presidieranno quattro storiche piazze di Roma.
Nuova missione produttiva - Con questa iniziativa, il sindacato di corso d'Italia chiede che il paese abbia una politica industriale capace di definire nuova missione produttiva. I presidi di lavoratori, come deciso nel direttivo del 30 settembre, occuperanno quattro storiche piazze romane perché siano visibili a tutti gli effetti della crisi sul lavoro e sui lavoratori. Lunedì per l'intera settimana prossima i lavoratori di diverse aziende e regioni si alterneranno per spiegare la crisi dal loro punto di vista. Un dialogo aperto sulle tante difficoltà che si attraversano in fase economica di crisi e su come stia mutando la vita di un paese tra licenziamenti, cassa integrazione e chiusure di aziende.
Gli appuntamenti - Si comincia in piazza Barberini dove, dal 19 al 23 ottobre, saranno presenti i lavoratori del Lazio, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Trento e Bolzano. La seconda settimana, dal 26 al 30 ottobre, piazza Navona sarà riempita dalle delegazioni provenienti dall'Emilia Romagna, Toscana, Marche, Campania, Sardegna. La settimana successiva, dal 2 al 6 novembre, sarà la volta di piazza Santi Apostoli, con le presenze di lavoratori dalla Calabria, Basilicata, Sicilia, Puglia e nuovamente di Lazio, Piemonte e Valle d'Aosta. Si chiude in piazza del Popolo, dal 9 al 13 novembre, con ancora la Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Trento e Bolzano.
Nei gazebo itineranti, ogni giorno la segreteria nazionale della Cgil porterà la propria voce e presenza. Sono state invitate a partecipare rappresentanti delle istituzioni e del mondo della politica. La mobilitazione si concluderà con tre appuntamenti. Il 14 novembre è in programma una manifestazione nazionale sulla condizione del lavoro. Il 19 novembre si terrà un'iniziativa sul tema della casa. E il 28 novembre una giornata di mobilitazione nel Mezzogiorno.