18 giugno 2021
Aggiornato 16:30
Industria. Sicilia

Colacem, Venturi: «Grande attenzione del governo regionale»

Ieri pomeriggio in assessorato i sindacati e i rappresentanti dell’azienda produttrice di cemento, Colacem

PALERMO – «Massima disponibilità a vigilare sulla vicenda sollevata dalle organizzazioni sindacali e dell’impresa Colacem di Pozzallo e relativa all’avvio di nuove attività nel settore della produzione del cemento». Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Industria, Marco Venturi, incontrando ieri pomeriggio in assessorato i sindacati e i rappresentanti dell’azienda produttrice di cemento, Colacem.

Alla riunione hanno partecipato anche diversi parlamentari (Roberto Ammatuna, Pd e Riccardo Minardo, Mpa), il sindaco di Pozzallo, rappresentanti della Provincia Regionale di Ragusa e di Confindustria Ragusa.
In particolare è stato sollevato il problema relativo alla nascita, in provincia di Siracusa, di un nuovo stabilimento che «utilizzando semilavorati provenienti dall’estero e dalla Turchia in particolare – è stato segnalato dagli intervenuti – viene poi immesso sul mercato a prezzi stracciati con grave pregiudizio per il mantenimento delle cementerei a Ragusa e nell’Isola. Di fronte alla grave crisi economica internazionale un fatto di questo genere – hanno proseguito – altera un equilibrio economico e sociale con gravi ripercussioni sull’aspetto socio economico e territoriale».

Sono state fornite garanzie sulla presenza stabile di Colacem a Pozzallo e Venturi ha auspicato che «vengano accelerate al massimo le procedure per l’attivazione del piano casa e per la realizzazione delle grandi infrastrutture viarie che contribuirebbero ad aumentare la produzione».

«Sono disponibile – ha inoltre garantito Venturi – ad accogliere le richieste che mi sono state sottoposte. In particolare mi attiverò affinché venga istituito un tavolo tecnico assieme agli assessorati Sanità e Territorio ed Ambiente per valutare e verificare se eventuali nuovi insediamenti rispettino tutte le norme in materia di ambiente, di tutela della salute, di qualità del prodotto anche e soprattutto in considerazione della sicurezza dal punto di vista della staticità delle strutture in cui verrà utilizzato».