22 gennaio 2022
Aggiornato 02:30
Metalmeccanici. Salari

Federmeccanica: «C'è crisi, rinvio aumenti salario»

«Discutiamo con tutti, Fiom deciderà cosa fare»

ROMA - L'industria metalmeccanica attraversa una fase di crisi e, pertanto, sarebbe necessario rinviare gli aumenti del prossimo contratto a quando ci sarà la ripresa. E' quanto ha sottolineato Luciano Miotto, vicepresidente di Federmeccanioca con delega all'economia nel corso della conferenza stampa in cui sono stati illustrati i dati della congiuntura dell'industria metalmeccanica.

«In questi giorni - ha detto Miotto - stiamo procedendo ad erogare l'ultima tranche del contratto precedente. Si tenterà di far comprendere ai sindacati che gli sforzi che stiamo facendo per salvare i posti di lavoro si traducono nella necessità di posticipare gli aumenti salariali. E' opportuno rinviare».

La trattativa per il rinnovo del contratto di categoria riprenderà giovedì in Confindustria a partire dalle 11.30. Il confronto vede i sindacati spaccati: Fim e Uilm hanno infatti presentato una piattaforma basata sulle nuove regole contrattuali, la Fiom ne ha presentata un'altra non avendo riconosciuto il nuovo assetto contrattuale. «Il 10 ci vediamo tutti - ha affermato Miotto - la porta è aperta a tutti, la volontà è andare avanti con tutti. La Fiom deciderà quale comportamento tenere e cosa fare. Domani ci sarà una riunione in ambito nostro. L'approccio è quello di continuare a discutere con tutti».