28 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
Economia. Consumi

Adoc: «Continua il calo della domanda per gli alimentari»

«Preoccupante situazione di disagio da parte delle famiglie, costrette a tagliare la spesa alimentare per far fronte alla crisi»

ROMA - Secondo i dati di Confcommercio a giugno e luglio si è registrata una ripresa globale dei consumi, pari rispettivamente allo 0,9% e 0,5%. Per Adoc la ripresa non coinvolge i settori abbigliamento e alimentari che, al contrario, continuano a registrare trend negativi.

«E' preoccupante il continuo calo dei consumi nel settore alimentari, che Adoc stima al 5% nel 2009 - commenta Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - indica una preoccupante situazione di disagio da parte delle famiglie, costrette a tagliare la spesa alimentare per far fronte alla crisi.

Anche i beni secondari, quali abbigliamento e calzature, registrano un forte calo. Negli ultimi saldi il 46,9% dei consumatori non ha effettuato acquisti, la spesa a famiglia è stata intorno ai 200 euro, il 10% in meno del 2008, quando la spesa fu di 220 euro per nucleo. E' vero quanto rileva la Confcommercio in termini di crescita dei consumi per il comparto mobilità, ma è una ripresa strettamente correlata al periodo delle vacanze e all'utilizzo degli incentivi per l'acquisti di auto e moto. Non c'è ripresa, siamo ancora in una fase di recessione grave. Senza interventi decisi la situazione peggiorerà ulteriormente.

Occorre un controllo dei prezzi dei carburanti da parte di un'Authority apposita, una diminuzione dei prezzi dei prodotti alimentari del 20%, con la riduzione della filiera, e controlli anche fiscali sui mercati all'ingrosso. Inoltre è urgente un controllo degli affitti e delle rate dei mutui per la casa. Come Adoc siamo sempre pronti a discutere ma gli interlocutori economici e politici sembrano poco attivi e ricettivi in questo senso.«