10 luglio 2020
Aggiornato 01:00
Economia. Vie d'uscita dalla crisi

Bernabè: «Non si può uscirne con licenziamenti massicci»

«Consumi devono riprendere. Tante aziende stanno stringendo denti»

CERNOBBIO - Non si può uscire dalla crisi economica con un'ondata di «licenziamenti massicci», perché ne risentirebbero i consumi e la base produttiva del paese. Lo ha sottolineato l'amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabè, dopo il monito sulle conseguenze occupazionali della crisi economica lanciato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

«Non si può pensare di uscire dalla crisi con licenziamenti massicci - ha detto Bernabè al Workshop Ambrosetti - perché i consumi devono mantenersi elevati o comunque devono riprendere».

«La gente - ha aggiunto il numero uno del gruppo di Tlc - deve avere la sicurezza che il futuro c'è anche dopo la crisi e quindi deve riprendere confidenza e consumare, quindi riprendere a spendere».

«Molte aziende - ha evidenziato Bernabè - stanno stringendo i denti e hanno fatto tutti gli sforzi possibili per mantenere i livelli occupazionali. In alcune parti del paese, se si dovesse procedere a licenziamenti massicci, quando la ripresa ci sarà non sarà facile trovare di nuovo manodopera specializzata e di qualità».