24 agosto 2019
Aggiornato 07:00
Economia. Trasporto aereo

Wto, respinto il 70% delle istanze Usa contro sussidi ad Airbus

Lo rivelano fonti europee a Ginevra

BRUXELLES - L'Organizzazione mondiale del commercio, Wto, ha respinto, nel suo rapporto confidenziale di interim sul contenzioso Airbus-Boeing, il 70% delle istanze presentate dagli Stati Uniti contro il costruttore europeo di aerei. Lo ha riferito una fonte europea.

«Dalla lettura della relazione, il 70% delle istanze presentata dagli Stati Uniti è stato respinto», ha detto una fonte europea all'agenzia stampa France Presse a Ginevra.

Fonti citate dal Wall Steet Journal hanno affermato che Il Wto ha giudicato illegali alcuni sussidi accordati dai governi europei ad Airbus. Una fonte europea a Bruxelles ha confermato che «alcuni elementi» del reclamo americano sono stati effettivamente presi in considerazione dall'Organizzazione mondiale per il commercio. Ma gli «aiuti per l'avvio» accordati per lo sviluppo dell'A380, per esempio, «non sono stati considerati illegali nel loro interezza», ha sottolineato, contraddicendo su questo punto il quotidiano economico americano.

Oggi gli Stati Uniti hanno confermato di avere ricevuto copia della sentenza del Wto sul contenzioso tra Boeing e Airbus, ma si rifiutano di rivelarne il contenuto.

«Stiamo ancora esaminando la relazione provvisoria da un migliaio di pagine», ha dichiarato Debbie Mesloh, assistente del rappresentante al commercio estero (Ustr). «La relazione provvisoria è confidenziale, non possiamo dunque commentare il contenuto», ha aggiunto.

Gli Stati Uniti «contestano decine di misure che permettono di sbloccare miliardi di dollari di sovvenzioni ad Airobus, in particolare l'aiuto al lancio di tutti i nuovi modelli di Airbus», ha ricordato il responsabile americano.