11 dicembre 2019
Aggiornato 15:30
Il più grande furto di dati personali mai scoperto da autorità

Usa, hacker rubano 130 milioni di numeri di carte di credito

Il Dipartimento di giustizia: sono stati un uomo di Miami e due hacker che vivono in Russia o in paesi vicini

NEW YORK - Un uomo di Miami e due hacker di cui ancora non si conosce il nome sono stati accusati dal dipartimento di Giustizia di aver rubato più di 130 milioni di numeri di carte di credito. Si tratta del più colossale furto di dati personali mai scoperto dalle autorità statunitensi.

Nel mirino dei magistrati sono finiti Albert Gonzalez, 28 anni, e due hacker che «vivono in Russia o vicino alla Russia». Secondo la corte federale di Newark, in New Jersey, i tre avrebbero sottratto i dati delle carte di credito da Heartland Paymenet Systems, una delle più grandi società di transazioni finanziarie e dalle catena di supermercati 7Eleven e Hannaford Brothers.

A partire dal dicembre 2007, gli hacker hanno rubato da Heartland 130 milioni di numeri di carte di credito. Da 7Eleven è stato prelevato un numero ancora sconosciuto di dati, mentre da Hannaford ne sono stati sottratti 4,2 milioni. «Questa indagine dimostra le capacità delle forze di sicurezza nello sgominare reti di hacker strutturate a livello globale», ha detto Ralph Marra, uno dei magistrati che ha seguito l'inchiesta.

Il piano, che era stato ribattezzato «Get rich or at least try» (diventa ricco o almeno provaci), è stato scoperto perché i tre hanno cercato di vendere i numeri delle carte di credito ad altre bande. In alcuni casi, i tre hanno fatto sopralluoghi in centri commerciali, per studiare il sistema di pagamento usato.

Gonzalez, che in rete usava come pseudonimi «segvec», «soupnazi» e «j4guar17», si può definire un recidivo: era già stato arrestato sei anni fa in New Jersey per il suo ruolo in un'altra storia di traffico e frodi con carte di credito. E' stato inoltre incriminato lo scorso anno per violazioni nei database di alcune aziende. Al momento è in custodia federale a New York.

I CONSIGLI DI DINERS - Consigli arrivano dal dipartimento antifrodi del Diners Club Italia, un «vademecum» di utilizzo per le carte di credito: prima di tutto, apporre subito la propria firma sulla carta, custodirla sempre, contattare immediatamente la società in caso di perdita di possesso, non affidarla a nessuno, fare attenzione a essere presenti durante la strisciata nel «pos», leggere bene le email che richiedono i dati della propria carta, tenere lontano dalla carta il codice pin, e quando lo si digita assicurarsi di non essere osservati, controllare periodicamente gli estratti conto, premurarsi di ritirare subito l'estratto conto dalla cassetta della posta, attivare i servizi sms di addebito della carta, proteggere con una mano la digitazione dei codici segreti al Bancomat e non accettare aiuto da persone sconosciute. Controllare che il distributore non sia stato manomesso, se si hanno dubbi avvisare subito la banca, verificare che non siano presenti strumenti aggiuntivi e telecamere nascoste. Su Internet acquistare solo sui siti sicuri, guardare che il sito riporti un numero di telefono e un indirizzo fisico. Se il sito possiede solo l'indirizzo email e il numero di cellulare, diffidare. Assicurarsi che il sito riporti il simbolo del lucchetto almeno sulle pagine dedicate alla transazione.