3 aprile 2020
Aggiornato 23:30
Salgono contratti scambio casa e per weekend

Estate di vacanze mordi e fuggi

Confedilizia: «Bene anche il B&B»

ROMA - Estate 2009 all'insegna del mordi e fuggi, tra vacanze brevi, toccata e fuga nei Bed&Breakfast e scambio di case. In questi primi due mesi estivi vi è stata una forte domanda di contratti «week-end», vale a dire di quei contratti con i quali si può prendere in affitto per soli due o tre giorni una casa privata per fini turistici. Lo rileva la Confedilizia sulla base di un'indagine effettuata presso le proprie Associazioni territoriali, presenti in tutti i capoluoghi di provincia e nei maggiori centri urbani.

La tendenza del momento di «spezzare» le ferie in tanti piccoli soggiorni da effettuare in località diverse (alternando la vacanza al mare con il soggiorno presso città d'arte, ad esempio) si riflette dunque anche nel settore della locazione tra privati. Infatti, «a differenza degli anni scorsi - in cui anche gli altri due modelli contrattuali redatti da Confedilizia (quello per locazioni turistiche per un periodo compreso fra 10 e 30 giorni e quello per la vacanza di oltre un mese) venivano richiesti con assiduità nel periodo estivo - quest'anno si assiste ad una richiesta concentrata sui contratti per soggiorni brevi (70% circa dei contratti considerati)». La Confedilizia sottolinea che anche per le locazioni brevi» è opportuno non affidarsi a patti verbali, ma utilizzare - per evitare possibili conflitti futuri - il modello di contratto «week-end» predisposto dalla Confederazione».

Sempre per quanto concerne le tendenze di villeggiatura dell'estate 2009, i dati in possesso sia della Confedilizia sia della propria aderente Anbba (Associazio-ne nazionale Bed & Breakfast e affittacamere) rilevano per il mese di agosto una richiesta massiccia di soggiorni (della durata massima di 3 notti) presso i Bed and Breakfast: un modo, apprezzato soprattutto dalle coppie, per godere delle ferie al di là dei circuiti turistici tradizionali.

Comincia, poi, ad affermarsi maggiormente nel nostro Paese - secondo quanto riferito da Homelinkitalia, Associazione del settore convenzionata con Confedilizia - lo «scambio di casa», scelta preferita da famiglie che attraverso tale formula, «oltre ad ottenere vacanze a costi contenuti, mirano ad assicurarsi vantaggi ulteriori, quali ad esempio la «custodia» del proprio appartamento (la presenza di persone in casa è sempre, infatti, un ottimo deterrente per i ladri), la cura degli animali domestici nonché delle piante ecc.

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