19 gennaio 2020
Aggiornato 21:00
Vacanze: cresce il turismo interno rispetto all'anno 2008

Brambilla: «Partenze +4,6%, preferite mete italiane»

Il 20,3% sceglie case in affitto, il 13,2% va da amici e parenti

ROMA - I dati ufficiali presentati oggi dal ministero del Turismo «confermano quanto l'anno 2009 sia caratterizzato da una crescita del turismo interno rispetto all'anno 2008». Infatti, spiega il ministro Michela Brambilla, «da gennaio a luglio 2009 gli italiani hanno effettuato oltre 49,5 milioni di partenze (+4,6% rispetto al 2008) preferendo mete italiane in 38,6 milioni di soggiorni (+7,9%) e defezionando un po' le mete estere (-5,7%). E le località balneari si confermano le destinazioni più richieste dai turisti italiani anche nel mese di luglio, per oltre il 64%».

«Il nostro turismo - prosegue il ministro - ha cambiato volto anche nella scelta di tipologia ricettiva: alla ricerca del risparmio e per non rinunciare alle vacanze, la scelta delle destinazioni ed i consumi sono fortemente influenzati dalla tipologia di alloggio per il soggiorno. Infatti, nelle prenotazioni estive per luglio e agosto, il comparto extralberghiero vede un'occupazione percentuale maggiore di quella alberghiera. Prevalgono le vacanze in abitazioni private, con il 20,3% degli italiani che utilizza gli appartamenti in affitto, il 14,7% che pernotta nelle seconde case ed il 13,2% che gode dell'ospitalità di amici e parenti. Ciò è più evidente nel mezzogiorno, dove il 26% degli ospiti italiani ha alloggiato in appartamenti in affitto ed il 19,8% ospite presso amici e parenti, o nel nord est dove il 32,8% è stato in seconda casa».

In sostanza, sottolinea Brambilla, «si rileva una grande tenuta del comparto del turismo per l'estate 2009, sebbene il risultato economico potrebbe, a fine stagione, risultare in flessione a causa del ribasso dei prezzi praticato dagli operatori per sollecitare la domanda. Come nel primo trimestre, infatti, anche il secondo trimestre ha già visto un ribasso medio del prezzo delle camere nelle strutture alberghiere pari al -8,3%, che sfiora il 30% negli hotel a 3 e 4 stelle».

«Per quanto riguarda la scelta della destinazione - dice - maggiori prenotazioni si rilevano nel nord est, che può contare sul 55,6% di camere prenotate per luglio, sul 59,8% per agosto e sul 38,2% per settembre».

«Il mare raccoglie le quote maggiori di camere prenotate e risultano in crescita rispetto ai risultati del 2008 le città d'arte, che recuperano in parte nel mese di agosto (+10,5%) le perdite subite da inizio anno, e la montagna (+3,5%). Più colpiti dalle defezioni del turismo internazionale il comparto termale e i laghi».

«Occorre, infine, rilevare - sottolinea Brambilla - che un numero importante di italiani, per l'estate 2009, non sceglie la propria vacanza attraverso i canali tradizionali delle agenzie di viaggio bensì attraverso Internet e all'ultimo momento, alla ricerca di offerte last minute particolarmente competitive. Questo implica che solo al termine della stagione estiva sarà possibile avere risultati completi ed esaurienti sull'andamento del comparto per la stagione in corso».

Per quanto riguarda i flussi turisti internazionali verso il nostro Paese, prosegue il ministro del Turismo, «è possibile affermare che, per quanto, ad esempio, riguarda la Germania, l'Italia stia rimontando interessanti quote di mercato rispetto allo scorso anno, con particolare riguardo al Nord Italia e alla Toscana - destinazioni raggiungibili in auto. Certamente la campagna di comunicazione 'Italia Muchmore', da noi realizzata e che ha visto la trasmissione di numerosi spot nelle principali emittenti televisive Europee, dopo tre anni di silenzio, ha contribuito a stimolare nuovamente i flussi turistici verso il nostro Paese».