«Etichettatura latte inquadrata in un contesto più organico»
Confagricoltura: «rilancio e valorizzazione del comparto lattiero-caseario che registra quotazioni all’origine non remunerative»
ROMA - «L’etichettatura è importante soprattutto se inquadrata in un contesto più organico di rilancio e valorizzazione del comparto lattiero-caseario che registra quotazioni all’origine non remunerative. Ma non basta». Questo il commento del presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni sullo schema di decreto ministeriale sull’etichettatura di origine obbligatoria per il latte ed i suoi derivati, presentato oggi.
«E’ apprezzabile e condivisibile - ha sottolineato il presidente Vecchioni - la determinazione del ministro Zaia nel voler valorizzare le identità nazionali, che sono la ricchezza dell'Europa e non il suo limite. L’etichettatura obbligatoria offre maggiori informazioni ai consumatori sui prodotti posti in commercio».
«Urge però un riequilibrio della filiera; occorrono rapporti più efficaci con la Grande Distribuzione Organizzata; è necessaria la promozione nei confronti dei consumatori; va avviata una politica per la qualità».
- 03/04/2015 «Gli italiani vogliono sapere da dove proviene il cibo che mangiano»
- 11/12/2014 Cambiano le etichette alimentari: tutte le novità
- 01/10/2014 Il Made in Italy vince in Gran Bretagna
- 15/04/2014 La battaglia del «Made in»