Fedagri: «Piu agevole la scelta dei consumatori»
È questo il commento di Paolo Bruni, presidente di Fedagri-Confcooperative in riferimento al Decreto sull’etichettatura del latte
ROMA - «L’obbligo dell’indicazione dell’origine contenuta nel Decreto sull’etichettatura latte e formaggi presentato oggi da Zaia renderà più trasparente la competizione e più agevole la scelta dei consumatori». È questo il commento di Paolo Bruni, presidente di Fedagri-Confcooperative in riferimento al Decreto sull’etichettatura del latte, presentato questa mattina in conferenza stampa dal Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia.
Parola all'UE - «Abbiamo apprezzato – sottolinea Bruni – la determinazione con cui il Ministro Zaia ha voluto la nuova normativa, che confidiamo riceva ora il via libera dell’Unione Europea per poter essere applicata».
Contributo alla trasparenza - «Le norme del Decreto – prosegue Bruni - non configurano una restrizione della concorrenza come sostengono i detrattori, ma rappresentano un importante contributo alla trasparenza della competizione e alla scelta consapevole dei consumatori, che oggi credono di acquistare per italiani prodotti che non lo sono».
Cooperative baluardo dell'italianità - Nel ricordare che anche altri Paesi europei stanno adottando normative analoghe, Fedagri sottolinea che «le cooperative saranno ancora una volta un baluardo dell’italianità delle produzioni che deriva loro dal radicamento nel territorio dei soci conferenti».
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