25 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Vacanze e animali domestici

La metà degli agriturismi ospita anche animali

E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento al nuovo progetto di cooperazione, presentato dal ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla

ROMA - Si stima che quasi la metà dei diciottomila agriturismi italiani offra ospitalità anche agli animali. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento al nuovo progetto di cooperazione, presentato dal ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini per rendere più efficace l'accesso on line alle informazioni utili per chi vuole viaggiare con i propri animali.

Sono molte le strutture che in campagna sono in grado di garantire agli amici animali domestici una meritata vacanza all'insegna della riconquista della libertà e della vicinanza ai loro padroni, anche se - sottolinea la Coldiretti - è bene concordare le modalità dell'ospitalità per rendere tutto armonico anche in relazione agli animali dell'azienda agricola e alle esigenze degli altri ospiti. Una opportunità che è possibile verificare anche sul sito www.terranostra.it, l'associazione agrituristica che fa capo alla Coldiretti.

A differenza di molti alberghi, pensioni e camere in residence, - evidenzia la Coldiretti - in alcuni agriturismi i cani possono addirittura in alcuni casi restare in camera con i loro «padroni» godendo di piccole comodità come lettini, cucce confortevoli e acqua sempre fresca e qualche gradevole lusso come bocconcini prelibati e biscottini saporiti e croccanti. Alcune aziende agrituristiche - evidenzia la Coldiretti - offrono autentici corsi di addestramento riservati sia ai cani da compagnia, sia a quelli per la ricerca di tartufi o per la guardia. In particolare i cani - conclude la Coldiretti - possono trovare un adeguato spazio nel verde e ristoro per i loro bisogni senza costituire un peso per alcuno, ma, anzi, continuando a stare al fianco dei loro padroni anche nei momenti di svago.