23 ottobre 2019
Aggiornato 17:30
Protocollo d’intesa per aiutare le imprese che operano con l’estero

Accordo: Unioncamere del Veneto - Agenzia delle dogane

Potenziato l’Osservatorio regionale sulla sicurezza dei prodotti commerciati nell’UE e Paesi Terzi

VENEZIA – Semplificare le procedure operative sui flussi internazionali di merci e implementare un Osservatorio regionale sulla sicurezza dei prodotti commerciati all’interno e all’esterno dell’Unione Europea. Questi gli obiettivi del protocollo d’intesa tra Unioncamere del Veneto e l’Agenzia delle Dogane – Direzione Regionale Veneto, firmato questa mattina.

L’accordo rientra in un’ottica di semplificazione burocratica e di maggior trasparenza delle procedure amministrative, con l’Agenzia delle Dogane che diventa partner attivo per accrescere la competitività delle imprese. Dell’accordo potranno, infatti, beneficiare le imprese e gli imprenditori veneti che operano con l’estero attraverso corsi di formazione, assistenza e rappresentanza, organizzati a livello territoriale presso le Camere di Commercio del Veneto.

Nel 2008 , per quanto riguarda le merci esportate o importate attraverso gli uffici doganali veneti verso o da Paesi terzi rispetto all’Unione Europea, in Veneto si sono registrate: all’importazione  427.442 operazioni per un totale di 19,7 milioni di tonnellate, un valore di 13,4 miliardi di euro, un gettito IVA di 2miliardi di euro e 178milioni di euro di risorse proprie UE; all’esportazione 972.246 operazioni per un totale di 4,7 milioni di tonnellate ed un valore di 16 miliardi di euro.

Il documento sottoscritto tra Unioncamere del Veneto e la Direzione Regionale per il Veneto dell’Agenzia delle Dogane prevede, dopo aver raccolto criticità e difficoltà operative segnalate dalle imprese, l’organizzazione di eventi formativi e workshop di aggiornamento, nonché proposte d’intervento e le più opportune iniziative per sostenere le esigenze delle imprese venete. Tutti i dati raccolti saranno poi pubblicati in apposite sezioni dei siti web istituzionali per formare un patrimonio conoscitivo rivolto al sistema imprenditoriale. Fra gli accordi della convenzione c’è soprattutto l’implementazione di un Osservatorio regionale sulla sicurezza dei prodotti che Unioncamere del Veneto intende avviare in collaborazione con Regione del Veneto ed altri soggetti pubblici e privati per lo studio, l’analisi e la ricerca sulla sicurezza dei prodotti commerciati all’interno e all’esterno dell’Unione Europea.

Tra le recenti novità in materia doganale, l’Unione Europea a partire dal 1° luglio 2009 ha previsto la costituzione a livello comunitario di una banca dati dei soggetti che intervengono nelle operazioni doganali. A tal fine ha disposto che ciascun Stato Membro attribuisca un codice identificativo denominato EORI (Economic Operator Registration and Identification) valido sia per i soggetti stabiliti sul proprio territorio sia per quelli di Paesi Terzi che effettuano per la prima volta un’operazione doganale nel territorio dell’UE. In Italia nascerà una banca dati EORI che censirà e registrerà tutti i soggetti nazionali che hanno effettuato operazioni doganali in Italia negli ultimi due anni, mentre chi le effettuerà dopo il 30 giugno 2009 sarà automaticamente registrato.

«L’intesa firmata con l’Agenzia delle Dogane rappresenta un traguardo importante per il sistema produttivo del Veneto rappresentato dalle Camere di Commercio - ha commentato Federico Tessari, presidente di Unioncamere del Veneto –. Con oltre 51 miliardi di euro, il Veneto è la seconda regione italiana per valore delle esportazioni, che rappresentano il punto di forza dell’economia regionale. Per migliorare la competitività del Veneto nel mondo occorre quindi favorire le imprese esportatrici semplificando le procedure doganali e rimuovendo gli ostacoli all’esportazione. Solo così il sistema produttivo sarà in grado di svilupparsi e affermare i prodotti del Made in Italy nei mercati internazionali».

«L’iniziativa intende costituire un ulteriore passo nel processo di costruzione del nuovo sistema di relazioni che la stessa Agenzia è andata via via instaurando, nel corso degli ultimi anni, con gli operatori economici e con l’utenza in generale e che si fonda sugli strumenti della trasparenza, del dialogo e della collaborazione – ha sottolineato Paolo Di Roma, direttore dell’Agenzia delle Dogane – Direzione Regionale per il Veneto –. In questa prospettiva, la Dogana intende svolgere un ruolo fortemente attivo, teso a rimuovere dalle procedure doganali gli ostacoli, le eccessive rigidità o gli elementi perturbatori, in  modo che il sistema economico sia in grado di dispiegare più liberamente tutte le sue potenzialità e le sue energie, garantendo e tutelando il corretto funzionamento del mercato e della concorrenza».