16 settembre 2019
Aggiornato 16:00
L’indagine dell’Istituto Piepoli: si sceglie la qualità e il vino come aperitivo

Attems: i vini friulani alla conquista di Roma

L’azienda del Collio propone un calendario di appuntamenti vinosi, con l'iniziativa «Attems, aperitivo Friulano»

L’aperitivo come momento d’incontro con il fascino, la storia e i valori di un territorio di eccellenza. Attems, azienda vitivinicola situata nel Collio che dal 2000 fa parte del Gruppo Frescobaldi, propone a Roma e nel Lazio un itinerario eno-gastronomico per scoperire l'«aperitivo friulano» e i prodotti di una delle regioni d’Italia più apprezzate e vocate per la produzione dei vini bianchi.

A partire da domani e per tutta l'estate, in locali di tendenza della capitale e dintorni si potranno gustare i vini Attems durante l'aperitivo abbinati a prodotti tipici del Friuli. I primi appuntamenti con l'aperitivo friulano saranno presso il Wine Bar Vino e Caffè di Velletri giovedì 9 luglio e La Scialuppa di Fregene venerdì 10 luglio.

Protagonista di questi incontri con il gusto sarà il Cupra Ramato Attems, vino che coniuga tradizione e modernità prodotto da uve Pinot Grigio, autentica espressione del Collio nel colore e negli aromi.

Anche in tempi di crisi l'aperitivo si conferma un appuntamento a cui milioni di italiani non rinunciano. Roma, a sorpresa, batte Milano: nella capitale il 58% del campione ha consumato un aperitivo fuori casa nell'ultimo mese, contro il 54% del capoluogo lombardo.

È quanto emerge dall'indagine commissionata da Attems e realizzata dall'Istituto Piepoli su un campione rappresentativo di età compresa tra i 18 e i 49 anni intervistati a  Roma e Milano. Molte le conferme, ma le sorprese non mancano.

Se il 5% degli intervistati indica nel prezzo contenuto l'attributo più importante nella scelta dell'aperitivo, per la stragrande maggioranza del campione quello che conta è la qualità (64%): per il 44% di ciò che si beve, per il 20% del cibo.

All'attenzione per la qualità si accompagna un forte interesse per la provenienza italiana del prodotto: il binomio qualità e Made in Italy è un fattore determinante per il 79% del campione.

«Questi dati testimoniano il crescente interesse per la qualità, per ciò che si consuma fuori casa, anche durante l’aperitivo -  afferma Tiziana Frescobaldi, Consigliere delegato alla Comunicazione dell’azienda  -. Proprio per incontrare la domanda abbiamo programmato un ciclo di appuntamenti vinosi nelle principali città italiane. «Attems, aperitivo Friulano»  vuole attrarre anche il pubblico giovane, verso la scoperta dei vini di eccellenza, dei valori del territorio e della storia. L’iniziativa, che ha come  protagonisti  i vini Attems e il Collio,  si articola in una quarantina di appuntamenti a tema in locali selezionati lungo la penisola. Un viaggio del gusto e del piacere consapevole».

Una conferma di quanto sia  trendy il vino come aperitivo arriva anche dalla tipologia delle consumazioni. Secondo i dati raccolti dall’indagine, se è vero che i più giovani consumano soprattutto cocktail (44%), i vini bianchi e rossi seguono a breve distanza (26%), davanti a birra e soft drink (15% ciascuno). Dai  trent’anni in su si riscontra una netta predilezione per il  vino (46% nella fascia 30-39, 48% in quella 40-49)

Ma quali sono i vini più apprezzati per l’aperitivo? Al primo posto il Pinot Grigio, indicato come preferito dal 20% dei consumatori abituali di vino durante l'aperitivo e dal 15% del campione totale. Secondo posto per Sauvignon (16%) , terzo per Falanghina (15%).