15 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Assemblea annuale ABI

Massimo scoperto, Cidec: appello Draghi non resti inascoltato

Evidenziato la difficoltà di accesso al credito delle Pmi e chiesto di sostituire le commissioni complesse e opache del massimo scoperto

ROMA - Il presidente nazionale della CIDEC – Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti – Agostino Goldin, esprime soddisfazione per le parole del Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, che oggi all'assemblea annuale dell'Abi ha evidenziato la difficoltà di accesso al credito delle Pmi e chiesto di sostituire le commissioni complesse e opache del massimo scoperto per ricondurre tutto all'applicazione trasparente dei tassi di interesse.

«Adesso ci auguriamo che le banche rispondano all’appello – sottolinea Goldin – la nostra Confederazione da tempo raccoglie l’allarme dei piccoli e piccolissimi imprenditori sempre più in difficoltà nei confronti delle banche che hanno stretto i cordoni della borsa e contratto il credito».

Goldin ricorda che già un anno fa lo stesso identico appello di Draghi non venne accolto positivamente dalle banche, nonostante le sollecitazioni delle associazioni di categoria e dei consumatori: «In alcuni casi – sottolinea Goldin - abolita la commissione di massimo scoperto se n’è introdotta un’altra, con balzelli che continuano a gravare soprattutto sugli imprenditori». Per Goldin, inoltre, la contrazione del credito è «il primo problema da affrontare se realmente si vuole superare la crisi, perché – sostiene il presidente nazionale della CIDEC – la contrazione oggi non è più un rischio ma una vera e propria minaccia, l’ostacolo principale alla crescita».

Per la CIDEC «è indispensabile che Governo, Abi e associazioni di categoria siedano allo stesso tavolo per esaminare nuovi strumenti finanziari e per aiutare concretamente a migliorare il rapporto tra banche e imprese».