2 dicembre 2020
Aggiornato 19:00

Bbc: Ferrero prosciolta da giudici Gb su truffa nocciole Turchia

Vicenda risale al 2002, ad accusare erano due banche

LONDRA - Un tribunale britannico ha prosciolto il gruppo Ferrero da tutte le accuse che erano state mosse a suo carico in merito al suo coinvolgimento su una presunta truffa sulle forniture di nocciole in Turchia. Con una corposa motivazione, di oltre 270 pagine, il giudice Justice Briggs ha respinto le tesi che erano state sollevate da due banche, per una vicenda che risale al 2002 e che lo stesso magistrato britannico ha riconosciuto esser stata molto lunga.

A riferire del proscioglimento è l'emittente britannica Bbc, che proprio un mese fa aveva anticipato come la sentenza in Gran Bretagna potesse giungere tra fine maggio e inizio giugno.

In Questo modo Ferrero - il produttore della Nutella, delle cioccolate Kinder delle praline Rocher e caramelle Tic-Tac - esce da una questione insorta quando nel 2002 appunto, due banche, la giapponese Bank of Tokyo Mitsubishi e la belga Kbc Bank, avevano concesso prestiti per 22,8 milioni di euro a un fornitore di nocciole turco Baskan Gida. La prospettiva era che i fondi venissero usati per finanziare coltivazioni e che le relative nocciole venissero vendute a gruppi come Ferrero, ripagando così i debiti. Gli incassi sarebbero dovuti confluire direttamente nelle casse delle banche.

Invece Ferrero effettuò i suoi acquisti da un altro fornitore, la Asku Gida. Le banche sostenevano che tutti gli asset di Baskan Gida erano stati fatti confluire proprio nella Asku Gida e in un terzo fornitore, la Baskan Yuskel. In precedenza Ferrero aveva respinto ogni accusa di un suo coivolgimento in eventuali malversazioni e si era detta fiduciosa di una sentenza favorevole.