18 novembre 2019
Aggiornato 03:00

Class action, Berlusconi: per PA specifico Dlgs

Si aspettano pareri del Consiglio di Stato e dell'Avvocatura

ROMA - La possibilità della class action nei confronti della Pubblica Amministrazione verrà affrontata in uno specifico decreto legislativo «comunque entro il termine di scadenza della delega», una volta acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e dell'Avvocatura dello Stato. Lo precisa una nota di palazzo Chigi, dopo che lo stralcio della misura dal decreto legislativo sulla riforma del lavoro pubblico aveva provocato molte polemiche.

«Il Presidente del Consiglio, al termine del Consiglio dei Ministri, insieme al Ministro Brunetta ha rilasciato una dichiarazione - precisa la nota - con la quale ha sottolineato che il Consiglio dei Ministri ha esaminato nella scorsa seduta anche le norme presentate dal Ministro Brunetta per istituire la cosiddetta class action nei confronti della pubblica amministrazione e dei concessionari di servizi pubblici e ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto.

A questo riguardo è stato, però, ritenuto opportuno acquisire preliminarmente il parere del Consiglio di Stato e dell'Avvocatura dello Stato sui riflessi che la nuova azione avrà sul processo amministrativo e sulla difesa erariale. E' apparso, inoltre, necessario un intervento sul testo normativo proposto al fine di coordinare la disciplina della class action 'amministrativa' con quella della class action generale, che il Senato sta esaminando e ridisegnando nell'ambito del disegno di legge dello sviluppo. Si è, quindi, deciso - conclude la nota - di trattare questa materia non nel decreto legislativo generale sulla riforma del lavoro pubblico, ma in un secondo specifico decreto legislativo che sarà adottato all'esito di questi approfondimenti, comunque entro il termine di scadenza della delega».