18 agosto 2025
Aggiornato 21:30

Cgil Cisl e Uil: lettera unitaria al presidente della giunta regionale ligure

La crisi economica in Liguria rispecchia quello che è l’andamento generale nazionale

GENOVA - La crisi economica in Liguria rispecchia quello che è l’andamento generale nazionale.
I dati dicono che, nonostante le dichiarazioni rassicuranti del Governo, l’utilizzo degli Ammortizzatori Sociali è in continuo aumento ed è naturalmente in crescita il tasso di disoccupazione; la crisi colpisce in modo particolare le donne ed i giovani precari.

In Liguria le misure messe in atto dalla Regione per contrastare la crisi occupazionale sono legate esclusivamente alla erogazione degli Ammortizzatori in Deroga, per i quali abbiamo firmato un protocollo d’intesa nel Febbraio del 2009.

Nello stesso mese abbiamo partecipato, insieme ad altri soggetti della rappresentanza sociale, al Comitato per l’Occupazione,  nel corso del quale  ci veniva comunicata dagli  Assessori Enrico Vesco e Massimiliano Costa la volontà, da parte della Regione, di utilizzare una cospicua parte delle risorse del Fondo Sociale Europeo (50 milioni) per la realizzazione di un Piano Straordinario degli interventi a sostegno dell’occupazione. L’intervento prevedeva: Borse Formative in azienda per coloro i quali  non esiste possibilità di rientro dalla Cassa Integrazione Straordinaria, interventi formativi a favore di nuova occupazione, stabilizzazione del lavoro precario nel settore privato attraverso incentivi alle imprese e promozione di nuova occupazione giovanile.

Tali misure sono state poi sancite da una Delibera di Giunta del 6 Febbraio 2009.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo ritenuto tali iniziative adeguate alla situazione di crisi in Liguria. Ci siamo dichiarati subito disponibili ad un confronto che potesse portare, attraverso un accordo sindacale applicativo,  all’operatività del progetto regionale nel più breve tempo possibile.

Malgrado le ripetute sollecitazioni  rivolte all’Assessore competente, nulla si è più riusciti a sapere rispetto a tale iniziativa.

Ci rendiamo conto che l’Accordo Stato/Regione ha in parte modificato quelle che sono le cifre del Fondo Sociale da mettere a disposizione per il pagamento degli  Ammortizzatori in Deroga.

Ciò non toglie che, specialmente rispetto ai lavoratori che hanno perso l’occupazione, non si possa attivare un percorso di politiche attive come succede in altre regioni d’Italia.

Nonostante le nostre sollecitazioni non si ravvisano ad oggi segnali che indichino una strada precisa per attuare le linee guida enunciate in precedenza. Nel frattempo aumentano i cassintegrati e i disoccupati.

Chiediamo quindi l’intervento autorevole del Presidente della Giunta Regionale,  affinché si dia una risposta tempestiva a quelle che sono le gravi condizioni della  situazione occupazionale in Liguria.