18 giugno 2024
Aggiornato 18:00
Trasporto aereo

Incontro Enac-Alitalia per i recenti disservizi della compagnia

L’ENAC istituisce comitato congiunto per analisi settimanali dei dati e per eventuali azioni correttive

Nella mattinata odierna, presso la Direzione Generale dell’ENAC, si è svolto un incontro fra l’Ente ed i responsabili della società Alitalia per una verifica delle cause dei recenti disservizi e per la valutazione dei correttivi attuati dal vettore.
Come richiesto dall’Ente, la compagnia ha esibito i dati di regolarità e puntualità dall’avvio delle proprie operazioni, ovvero dal 13 gennaio 2009 ad oggi.

PUNTALITA' - Per quanto riguarda la puntualità (intesa, per prassi internazionale, come percentuale di voli che arrivano entro i 15 minuti dall’orario schedulato) la media dei primi quattro mesi del 2009 è stata del 70,8%.

COLLEGAMENTI CON LA SICILIA - Quanto ai collegamenti con la Sicilia, in particolare sulle rotte più frequentate Roma-Palermo e Roma-Catania, oggetto di specifica indagine a seguito dei numerosi disservizi evidenziati nelle ultime settimane, il tasso di puntualità soprattutto nel mese di aprile è stato inferiore alla media nazionale e deve pertanto essere migliorato.

In merito alla regolarità del servizio (intesa come percentuale di voli realmente effettuati rispetto a quelli programmati) la media Alitalia è stata del 98,6%, e sulla Sicilia oltre il 90%, con un minimo nel mese di aprile pari al 98,1%.

La compagnia aerea ha riferito all’ENAC le motivazioni che hanno generato i disservizi, riconducibili ad alcune criticità nel mancato funzionamento dei servizi di assistenza a terra nello scalo di Roma Fiumicino; a problemi nell’avvio del decentramento della manutenzione sul territorio per eliminare le ore di fermo macchina e re-immettere in servizio al più presto gli aerei dopo le verifiche previste; alla composizione degli equipaggi.

L’Alitalia ha evidenziato che si è trattato essenzialmente di un periodo di rodaggio organizzativo, già superato da metà aprile in poi, poiché la compagnia ha posto in essere una serie di azioni correttive ed integrative che vanno dal miglioramento dei servizi di assistenza a terra, all’integrazione dei sistemi informatici tra l’Alitalia e AirOne, ad assunzioni di nuovo personale, all’immissione in linea di nuovi aeromobili.

L’ENAC ha preso atto dei dati presentati e soprattutto delle misure adottate dalla società e del miglioramento delle prestazioni.
Per garantire una vigilanza continuativa ed ancor più stringente, l’ENAC ha disposto di istituire un comitato congiunto ENAC-Alitalia per l’analisi settimanale dei dati e delle prestazioni e per la valutazione delle eventuali azioni correttive in caso di livelli non adeguati del servizio fornito.

ASSISTENTI DI VOLO - In merito al problema della composizione limitata degli assistenti di volo a bordo di alcuni aeromobili, premesso che il numero dell’equipaggio è sempre stato adeguato a parametri di sicurezza, la compagnia ha comunicato all’Ente di aver già provveduto ad assumere nuovo personale di volo in vista delle esigenze estive, pronto a sostituire i colleghi in caso di assenze improvvise.

Con riferimento al Regolamento Comunitario n. 261 del 2004 che tutela il passeggero nei casi di ritardo prolungato, cancellazione di voli e negato imbarco, la compagnia ha evidenziato che dal 13 gennaio ha sempre fornito le forme di assistenza prevista dalla normativa di riferimento spendendo circa 1 milione di Euro per riprotezioni, rimborsi e altre forme di tutela.

BAGAGLI - Il coefficiente di disguidi bagagli rientra, invece, nelle media delle maggiori compagnie europee, con l’80% dei disguidi risolto in 48 ore ed il 95% risolto entro 5 giorni.

A conclusione di questo incontro, il Presidente Vito Riggio evidenzia che «Nel quadro delle attività istituzionali di vigilanza che l’ENAC svolge su tutte le compagnie nazionali e in particolar modo sul vettore Alitalia che opera una parte rilevante del mercato, le disfunzioni emerse nella riunione odierna, si possono e si devono correggere, in primo luogo nell’interesse dei milioni di passeggeri che ogni anno utilizzano questo vettore, ma anche nello stesso interesse di una compagnia aerea privata come è l’Alitalia.
Chiedo sin da ora, infatti, a tutti gli operatori del settore una particolare attenzione, soprattutto in vista dell’imminente periodo estivo, per garantire elevati standard di qualità nei servizi agli utenti».