17 gennaio 2022
Aggiornato 20:00

Alitalia: la Lega chiede uno stop alla cancellazione di voli al Nord

Il senatore Roberto Castelli ha scritto oggi all'ingegner Sabelli una lettera per lamentare la continua cancellazione di voli al Nord

ROMA - Il senatore della Lega Nord Roberto Castelli, Sottosegretario di Stato al Ministero Infrastrutture e Trasporti, ha scritto oggi all'ingegner Sabelli, amministratore delegato di Alitalia, una lettera per lamentare la continua cancellazione di voli al Nord:

«Egregio ingegnere, volando settimanalmente con la vostra compagnia sulla tratta Milano-Roma Fiumicino, ho riscontrato numerose cancellazioni di voli e ritardi di tale entità da indurmi ad inviarVi questa missiva. Questa mia impressione di disservizi, tanto più gravi in quanto a carico di una compagnia che al momento esercita il monopolio su detta tratta, è stata suffragata anche dalle numerose lamentele che ho potuto raccogliere tra gli utenti. A questo proposito ho chiesto, attraverso gli Uffici del Ministero, all´Enac, i dati disponibili, esaminando i quali, relativamente al periodo 2 febbraio - 27 marzo, è emerso un quadro che giudico, francamente, non soddisfacente. Se esaminiamo infatti i voli cancellati, essi vanno da un minimo di 4, relativamente alla settimana dal 16 al 22 febbraio, fino ad una punta di 23 per la settimana dal 2 al 6 marzo. Faccio tra l´altro notare che abbiamo preso in esame soltanto i giorni feriali, che sono quelli che più interessano gli utenti di questa tratta. Mi consenta di dire che risulta difficile immaginare che 23 voli in una settimana siano stati cancellati per cause meramente tecniche o fortuite, anche perché se così fosse, occorrerebbe evidentemente approfondire le cause di questo fenomeno. Come Lei ben sa, i voli cancellati sono un grave danno per i passeggeri che si trovano a subire ritardi molto elevati con la perdita, come mi è stato riferito, anche di coincidenze intercontinentali. In quanto ai ritardi, sempre sullo stesso periodo, andiamo da 30 voli alla settimana fino a ben 93, con percentuali fin oltre il 26% sul totale. Apprezzo gli sforzi che la compagnia che Lei dirige ha posto in essere per migliorare il servizio, ma ritengo che sarei venuto meno ai miei doveri di uomo di Governo e di rappresentante del popolo, se non avessi raccolto e segnalato il malumore sempre più diffuso che ho colto tra gli utenti in questi giorni. Sono certo che vorrà cogliere lo spirito costruttivo di questa mia segnalazione.

Sulla questione sta indagando anche l'anti-trust, circostanza salutata con favore dal vice-capogruppo del Carroccio alla Camera, Marco Reguzzoni:

Sono contento che l’Antitrust stia lavorando insieme alla Guardia di finanza, Adr ed Enac per verificare se il fenomeno della soppressione dei voli da parte di Alitalia sia occasionale o meno, ma oltre all’Antitrust dovrebbe interessarsi anche il Governo della questione per appurare se sussistano i presupposti per denunziare all’autorità giudiziaria quanto accaduto e accade, se si configuri cioè l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio. Già da tempo vado affermando – prosegue Reguzzoni - che da parte di Alitalia, specie a Malpensa, ci sia una sistematica e premeditata cancellazione dei voli in partenza e in arrivo, dandone per giunta avviso soltanto all’ultimo momento, ed in merito ho presentato una interrogazione al Ministro dei Trasporti. Questi fatti incresciosi – conclude l’esponente leghista – ledono non solo gli interessi dei passeggeri, ma anche l’immagine dell’aeroporto di Malpensa e, specie in questo momento che stiamo discutendo di Expo 2015, non si fa fare certamente una bella figura a Milano, al Nord, al Paese intero».