20 settembre 2019
Aggiornato 22:00

Obama attacca banche per tassi interessi carte di credito

Summers: «Presidente combatterà abusi istituti finanziari»

WASHINGTON - Il presidente americano Barack Obama è determinato a combattere gli abusi delle banche che costringono milioni di americani a pagare tassi d'interesse eccessivi sui rimborsi delle carte di credito. Lo ha annunciato Larry Summers, il principale consulente economico della Casa Bianca.

Il presidente «molto presto si dedicherà a un insieme di problemi collegati agli abusi che riguardano le carte di credito con le banche che impongono ai loro clienti tassi di interesse straordinariamente elevati che non avrebbero accettato se fossero stati informati», ha detto Summers in un'intervista alla televisione Nbc.

Dopo avere offerto inizialmente tassi di interessi normali, alcune grandi banche li hanno aumentati considerevolmente senza giustificazione, arrivando a chiedere a volte fino al 29% di interesse mensile, secondo fonti dei media.

«Abbiamo bisogno di vedere l'economia americana meno dipendente dall'indebitamento», ha spiegato Summers. E di conseguenza occorre «una migliore regolamentazione del sistema finaziario» e che «le famiglie risparmino». «E' per questo che dobbiamo porre fine alle tattiche di marketing che rendono gli americani dipendenti dal credito, per permettere loro di risparmiare e così mandare i figli all'università e pensare alla loro pensione», ha sottolineato Summers.