12 marzo 2026
Aggiornato 11:39

Fincantieri: proseguono le assemblee dei lavoratori sull’accordo integrativo

Vitali (CISL): «Moltissimi gli operai e impiegati intervenuti per ascoltare e per approfondire i contenuti dell'accordo di Gruppo»

ROMA - «Grande partecipazione dei lavoratori alle assemblee Fim e Uilm per l'illustrazione dell'accordo aziendale del 1° aprile scorso». Lo ha dichiarato oggi Bruno Vitali, Segretario nazionale Fim-Cisl.

«Moltissimi gli operai e impiegati -ha proseguito- intervenuti per ascoltare e per approfondire i contenuti dell'accordo di Gruppo. Finora si sono svolte assemblee informative nei cantieri di Riva Trigoso, Muggiano, Sestri Ponente, Isotta Fraschini di Bari, Monfalcone e nella sede di Genova e Cetena. Entro il 28 aprile si completerà il ciclo di assemblee nei cantieri di Ancona, Castellamare di Stabia, Palermo, Marghera e nelle sedi di Trieste, Orizzonte Sistemi Navali. Dopo la parola andrà agli iscritti. In tal senso la Fim ha convocato il REFERENDUM tra tutti gli iscritti per i giorni 29 e 30 aprile.

Solo nel cantiere di Monfalcone si è registrato un clima d'intolleranza e prevaricazione che ha, di fatto, impedito di illustrare compiutamente ragioni e contenuti dell'accordo. Tutto questo -ha poi concluso Vitali- si commenta da solo e la dice lunga in fatto di democrazia soprattutto verso chi, come la Fiom, si arroga il diritto di dar voce ai lavoratori con il referendum. Lo fa, però, costruendo un clima che nega la libertà di parola a chi la pensa diversamente, base di ogni atto democratico e del libero formarsi delle opinioni.«