28 gennaio 2020
Aggiornato 12:00

Turismo: Marche e America sempre piu vicino

Da domani in visita 40 docenti d’arte dai college universitari in ammirazione di Raffaello. Poi a conoscere come si fabbrica la carta

ANCONA - I cittadini statunitensi stanno innamorandosi delle Marche. Si è appena conclusa a Recanati con grande successo l’iniziativa promossa in collaborazione con Enit e Alitalia Skyteam che ha visto cinquanta tour operator, agenti di viaggio e giornalisti nord americani in visita nella nostra regione e da domani arrivano circa quaranta docenti universitari di materie artistiche dai più famosi College statunitensi per un tour che durerà fino all’11 aprile.

E’ un’iniziativa che ha già riscosso molto successo in Emilia Romagna e che per la prima volta viene realizzata nelle Marche, con la collaborazione e l’organizzazione del più antico tour operator americano che opera nel mercato turistico italiano da 43 anni, Europeatcost con sede nel cuore di New York, la Fifth Avenue.
I professori universitari che giungeranno nella nostra regione dalla Massachusets University, Columbus University, Boston University, Mississipi University, Maryland University ed altre, fanno parte di un programma di scambio culturale e di aggiornamento professionale con il Collegio San Carlo di Milano ed hanno chiesto espressamente di visitare le realtà a più alta densità di opere artistiche e architettoniche fuori dai soliti circuiti delle città d’arte italiane. Una richiesta di nuova offerta turistica da parte degli americani, già manifestata dai tour operator e dall’Enit. L’iniziativa, quindi, promossa dall’assessorato regionale al Turismo è stata accolta con entusiasmo.

«In questo senso le Marche – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Vittoriano Solazzi – hanno tutti i requisiti per soddisfare l’esigenza di «scoperta»: rappresentiamo un concentrato di arte e cultura che poche regioni possono vantare e che abbiamo saputo conservare ottimamente. Questa iniziativa pilota, allora, diventa molto importante non solo perché identifica una forma avanzata di turismo culturale, ma soprattutto perché si tratta di un target specifico, di elevato livello e con un’enorme capacità di diffusione delle nostre potenzialità turistiche negli ambienti culturali statunitensi. Un mercato, quello nord americano, ancora molto interessante per le Marche, nonostante questa fase di recessione. In altre parole, questi illustri docenti potrebbero diventare i nostri più accreditati testimonial negli USA. Un’iniziativa su cui investire perché può funzionare da effetto promozionale moltiplicatore di nuovi flussi. E poi si sa, chi scopre le Marche ci ritorna.»

In questa prima esperienza rivolta ad un target specializzato, sulla base di un ventaglio di proposte di itinerari, le tappe del viaggio culturale sono state scelte dagli stessi interessati: Fabriano e Urbino dove naturalmente un meraviglioso biglietto da visita sarà la grande Mostra su Raffaello. Gli «Arts teachers» saranno accompagnati a visitare la città natale di Raffaello, patrimonio universale dell’umanità, le Antiche Botteghe di Incisione e Stampa e la Scuola degli Aquiloni dove verrà insegnato loro a costruirne uno. Quindi, il 10 aprile saranno a Genga (Palazzo dei Conti) e a Frasassi per la visita alle Grotte. Ultimo giorno a Fabriano dove è in programma, oltre alla visita al Museo della Carta e della Filigrana anche al Museo dedicato agli antichi mestieri in bicicletta.