28 marzo 2020
Aggiornato 19:00

PA, Baratta: Bene Fini a rigettare maxiemendamento su TFR

«Il congelamento delle liquidazioni fino al 1 gennaio del 2013 è una misura inaccettabile»

ROMA - «L'emendamento al maxiemendamento respinto dal Presidente Fini che prevede per gli anni 2009-2010-2011 per tutti i dipendenti di strutture pubbliche, compresi quelli del comparto sicurezza (esclusi magistrati, docenti universitari, e dirigenti medici responsabili di strutture complesse) oltre al pensionamento sistematico alla maturazione dei 40 anni di anzianità massima contributiva, anche il congelamento delle rispettive liquidazioni fino al 1 gennaio del 2013, è una misura inaccettabile».

Lo dichiara in una nota Gianni Baratta, Segretario confederale della Cisl. «Ha fatto bene il Presidente della Camera, Gianfranco Fini- continua Baratta- a rigettarlo». «Riteniamo - continua Baratta - che i risparmi sui diritti materiali dei lavoratori pubblici, come il TFR, siano intangibili e non debbano essere toccati».

«Se si vuole risparmiare, non lo si faccia con i soldi del lavoratori ma si controlli meglio la spesa centrale e periferica dove gli sprechi sono ancora tanti e provengono indistintamente da tutte le amministrazioni».

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