6 dicembre 2019
Aggiornato 22:30
«Assolutamente dannoso il tutti contro tutti»

Inflazione, Cidec: inutili critiche ai commercianti

Respinte le critiche della Coldiretti e della Federconsumatori sulla «guerra» delle cifre

La CIDEC (Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti) respinge le critiche della Coldiretti e della Federconsumatori sulla «guerra» delle cifre. Secondo una simulazione del Centro Studi CIDEC, «quando il prodotto arriva al commerciante il prezzo è già formato e il margine di guadagno è ridottissimo. I dettaglianti scontano inoltre il fatto di essere l’anello ultimo e più debole di una filiera troppo lunga».

«E’ sbagliato attribuire alla distribuzione commerciale, ed in particolare alla piccola e media impresa, tutta la responsabilità dell’aumento dei prezzi – per il Centro Studi CIDEC – anche perché chi parla così non valuta l'incidenza che i costi generali hanno sui prezzi finali».

Per il presidente nazionale della Confederazione, Agostino Goldin, «è assolutamente dannoso il tutti contro tutti.
Appare invece fondamentale un comune sforzo da parte di Istituzioni, Associazioni dei consumatori e Associazioni di categoria per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie e tutelare il ruolo della piccola-media impresa.

Come CIDEC abbiamo assunto l’impegno a garantire prezzi stabili e nessuna lievitazione dei prezzi. E poi che senso avrebbe, per un commerciante, alzare i prezzi proprio in un momento come questo di forte contrazione dei consumi?».
Infine, l’appello a Mr Prezzi: «E’ utile il confronto di tutte le componenti della filiera, per mettere fine alle polemiche e scongiurare così confusione e disorientamento tra i consumatori. Da parte della CIDEC, ad ogni modo, c’è la piena volontà a collaborare per evitare eventuali speculazioni».