24 maggio 2024
Aggiornato 15:00
Ente Autonomo Fiera di Messina

Fiera Messina: Fabio D’Amore nominato commissario straordinario

Il neocommissario subentra a Giuseppe Grazia, che ha mantenuto la carica per due anni

PALERMO – L'assessore regionale alla Cooperazione e Commercio, Roberto Di Mauro, ha nominato Fabio D’Amore commissario straordinario dell’Ente Autonomo Fiera di Messina. Il neocommissario subentra a Giuseppe Grazia, che ha mantenuto la carica per due anni.

La proroga della gestione commissariale, ha detto Di Mauro, «garantirà la gestione degli atti urgenti e inderogabili. Nella struttura si continua a operare con gravissime difficoltà logistiche e finanziarie. E’ una condizione irreversibile anche questa, con perdite inferiori rispetto all’Ente fieristico di Palermo, ma ugualmente grave. Oggi, i debiti ammontano a circa due milioni di euro, di cui uno con l’Autorità portuale che continua a chiedere le chiavi dei padiglioni e dell’intera area demaniale. Debito che rischia di lievitare».

Liquidazione della struttura - «Il commissario avrà il compito di procedere a tutti gli adempimenti necessari alla liquidazione della struttura. E’ doveroso - secondo l’assessore - arrivare in tempi rapidissimi alla definizione di un percorso programmatico che coinvolgerà entrambe le fiere in termini di rilancio e di soluzione occupazionale dei lavoratori. L’obiettivo è stipulare un Accordo di programma quadro da condividere con le parti interessate attraverso una delibera di giunta».

Giovedì scorso, Salvatore Lanzetta, attuale commissario della Fiera di Palermo, nel corso dell’audizione alla commissione Attività produttive dell’Ars, ha ricevuto pieno apprezzamento dal presidente Caputo e dagli altri componenti per avere bloccato qualsiasi attività fieristica, compreso la Campionaria, che porterebbe ulteriori danni economici quantificati a novembre in 16 milioni di euro e nel giro di tre mesi diventati 18.

Riguardo all’Ente palermitano, «ho già sollecitato formalmente il Comune - ha sottolineato Di Mauro – in quanto direttamente coinvolto perché socio fondatore dell’Ente. Aspetto che il sindaco Cammarata e gli assessori coinvolti, alle Attività produttive e al Patrimonio, definiscano l’effettiva destinazione dell’area occupata fino ad oggi dalle attività espositive. Se il Comune intenderà impegnarla in altre attività, la Regione non potrà attivare gli incontri operativi necessari con altre istituzioni interessate».

«Di recente - ha concluso l’assessore - Confindustria di Palermo ha manifestato l’interesse a partecipare alle iniziative destinate al rilancio delle attività della Fiera del Mediterraneo. Molti imprenditori associati si sono resi disponibili a concorrere attivamente, anche perché alcuni di loro sono pesantemente esposti come creditori dell’Ente a causa delle pluriennali inadempienze che hanno generato l’attuale dissesto finanziario».