12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Ritardi erogazione assegno di cigs ai lavoratori Alitalia

Alitalia, Sindacati: Governo intervenga su ritardi

1.500 moduli, relativi ad altrettanti lavoratori, necessari per percepire il trattamento di cigs non risultano all'appello dell'amministrazione

«Il governo deve intervenire tempestivamente per risolvere il problemi dei ritardi nell'erogazione dell'assegno di cigs ai «lavoratori dimenticati» di Alitalia. E' quanto chiedono Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl nella lettera inviata al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e ai ministri del Lavoro, Maurizio Sacconi, e dello Sviluppo economico, Claudio Scajola ricordando che «i lavoratori di Alitalia in cigs non percepiscono stipendio da tre mesi e l'ultimo stipendio intero risale a settembre del 2008».

1500 moduli non risultano all'appello«La situazione, di per sé critica, e' ulteriormente aggravata dal fatto - spiegano i sindacati - che abbiamo appreso dalla procedura che i ritardi sono lungi dall'essere colmati e che, ancora, 1.500 moduli, relativi ad altrettanti lavoratori, necessari per percepire il trattamento di cigs non risultano all'appello dell'amministrazione».

«Tralasciamo- prosegue la lettera - le considerazioni circa la leggerezza con la quale pare essere stata trattata questa materia vitale per le persone interessate, evidenziando, però, che i continui rimpalli di responsabilità tra l'Inps, la procedura, garante degli adempimenti necessari, e la Nuova Alitalia, commissionaria del servizio, non possono rappresentare lo sfondo nel quale si stanno consumando le difficoltà oggettive di migliaia di persone, espulse dal ciclo produttivo e non sostenute, come senz'altro e' previsto dagli accordi e come oltretutto dovrebbe essere dal buon senso. Crediamo necessario un autorevole intervento, che ponga in essere soluzioni tempestive e definitive, senza le quali la situazione già grave rischia di ulteriormente aggravarsi e sfuggire al controllo di tutti».