12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Crisi aziendali

Sindacati sollecitano incontro con Commissari Ittierre

Per seguire l'amministrazione straordinaria di Ittierre, per avere chiarezza sulla situazione e indicazioni sulle iniziative che si intendono attivare

ROMA - Un incontro in tempi rapidi con i commissari nominati dal Governo per «fare chiarezza sulla situazione e sulle iniziative che si intendono attivare». E' quanto chiede il coordinamento sindacale Femca-Cisl, Filtea-Cgil e Uilta-Uil delle aziende che fanno capo alla It Holding-Ittierre, che si è riunito ieri a Bologna. Erano presenti le strutture sindacali e le rappresentanze dei lavoratori degli stabilimenti di Isernia (It Holding, Ittierre), Firenze (Malo), Bologna (I.T.C.), Piacenza (Malo), Milano (Ferrè).

Sostenere il salvataggio del gruppo - Il Coordinamento sindacale, si legge nella nota, «sollecita tutte le forze politiche e istituzionali ad una azione organica coordinata per sostenere lo sforzo di salvataggio e risanamento del gruppo» e «invita tutti i lavoratori al massimo di unità».
«La riunione – prosegue la nota- ha avuto l'obiettivo di ricostruire una visione unitaria della struttura organizzativa e produttiva del Gruppo, dell'incidenza delle produzioni proprie e di quelle in licenza, dei ruoli, funzioni e dimensioni occupazionali dei singoli stabilimenti e infine della dimensione del conto terzismo che lavora per il Gruppo. Si è inoltre analizzata la situazione finanziaria del Gruppo, i suoi problemi, lo scenario che si apre con il ricorso alla Legge Marzano e le urgenze da affrontare per evitare che la pesantissima situazione in essere trascini il Gruppo verso una soluzione catastrofica».

Legge Marzano, primo passo - Il Coordinamento ha sottolineato come «il ricorso alla Legge Marzano possa essere il primo passo per risanare il Gruppo e salvaguardare il patrimonio produttivo e occupazionale». Ma, «grandissima» è la preoccupazione «per l'incertezza rispetto allo sblocco della situazione in merito al completamento delle collezioni, allo svolgimento delle sfilate, alla consegna dei campionari, al ripristino delle consegne ai negozi, alla normalizzazione del rapporto con i licenziatari».
E «fondamentale risulta essere lo sblocco del credito per garantire la funzionalità dell'impresa ed evitare il depauperamento delle sue capacità già messe alla prova dalla grave crisi globale in cui si dibatte tutta l'economia».

Rapporto con le banche - Il Coordinamento intende inoltre «sollecitare il Ministero dello Sviluppo Economico a sostenere tutte le iniziative per trovare soluzione ai problemi, a partire da quello del rapporto con le banche, che permettano all'azienda di far fronte alla situazione di emergenza».
Il Coordinamento sindacale «sollecita tutte le forze politiche e istituzionali ad una azione organica e coordinata per sostenere lo sforzo di salvataggio e risanamento del Gruppo.
Infine «invita tutti i lavoratori al massimo di unità per sostenere le iniziative che sarà necessario intraprendere per governare la situazione e salvaguardare l’occupazione».