19 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Si è tenuto nei giorni scorsi l'incontro tra il coordinamento sindacale e il gruppo Granarolo

Granarolo deve svolgere un ruolo da traino per la filiera lattiero-casearia

Dichiarazioni del Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli

«Si è tenuto nei giorni scorsi l'incontro tra il coordinamento sindacale e il gruppo Granarolo.
L’incontro ha rappresentato l'occasione per fare il punto sulla situazione dell’azienda alla luce della crisi dei consumi e rispetto agli impegni previsti dall'accordo sul piano di riorganizzazione.

Tenuta sulle quote di mercato - In questa sede Granarolo ha confermato la sostanziale tenuta sulle quote di mercato, anche se la tensione nel comparto del latte fresco sta producendo effetti preoccupanti sulle quantità di trasformazione a disposizione del gruppo.
Come Organizzazioni sindacali abbiamo ribadito la necessità di completare il piano industriale e l'inderogabilità di un patto di filiera in grado di sostenere anche il comparto della trasformazione, nel quale Granarolo deve poter svolgere un ruolo da traino.

Competizione sulla qualità del prodotto - Solo in questo modo, infatti, si determinerebbero le condizioni per sconfiggere le posizioni di chi sostiene la competizione attraverso la contrazione dei costi facendo leva sulla qualità dei prodotti e del lavoro e solo così si potrebbero isolare i soggetti che nel mercato del latte inquinano la competizione con le frodi, con l’illecito e con la mancanza di trasparenza sulla provenienza della materia prima.

Rischio posti di lavoro - Se non ci mettiamo seriamente intorno ad un tavolo dove tutta la filiera viene coinvolta per produrre un forte patto produttivo, distributivo e di mercato, il rischio che si corre è quello di perdere posti di lavoro, qualità e salubrità delle produzioni e si lascia campo libero a chi basa il suo modo di fare impresa sulla sofisticazione e sull’illecito».