19 novembre 2019
Aggiornato 07:00
Class action e tariffe

Addio class action sul costo delle bollette a causa di un emendamento

Movimento difesa del cittadino (MDC): «un altro regalo alle aziende e una presa in giro per i consumatori»

Secondo le anticipazioni dell’agenzia d’informazione Help Consumatori, a causa di un emendamento del senatore Paravia che potrebbe essere approvato, si dovrà dire addio a ricorsi al giudice di pace, richieste di rimborsi, class action sul costo delle bollette che indebitamente le aziende di servizi (acqua, luce, gas e telefono) scaricano sugli utenti, con una spesa di centinaia di milioni di euro ogni anno (il testo in pdf è pubblicato nel sito dell’agenzia).

«Questa proposta del senatore Paravia - commenta Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) - è un altro regalo alle aziende e una presa in giro per i consumatori. Intanto le Autorità di regolamentazione (sia quella dell’Energia e gas, sia quella delle Comunicazioni) si erano più volte pronunciate in questi anni a favore dell’invio gratuito delle bollette agli utenti».

«Evidentemente le lobbies delle aziende stanno agendo con efficacia in Parlamento, - spiega il presidente di MDC - facendo recuperare a Telecom, aziende dell’energia e del gas, aziende dell’acqua centinaia di milioni di euro, che saranno pagati dalle famiglie. In un momento di grave difficoltà economica, il Governo con un mano sembra di voler dare briciole (come i 40 ¤), poi con l’altra toglie».

«Il costo che annualmente i 40 milioni di famiglie pagano per l’invio delle bollette – conclude Longo - (6 bollette per ciascun servizio di telefono-acqua-luce-gas, per un totale di oltre 960 milioni di bollette, ad un costo di 1 ¤ ciascuna ), oscilla intorno al MILIARDO di ¤».

Il Movimento Difesa del Cittadino si mobiliterà e invita le altre associazioni fare lo stesso contro questo emendamento-truffa.