18 novembre 2019
Aggiornato 02:30
SIGEP, il Salone internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali

In aumento le gelaterie artigianali

Gelati e dolci tradizionali non sembrano risentire della crisi

Rimini - La crisi non sembra investire più di tanto gelati, panettoni e pandori, soprattutto quando si tratta di prodotti artigianali. I consumi si mantengono infatti stabili, con qualche incremento rispetto a singole specialità.
Il punto sul settore della gelateria e pasticceria artigiane in Italia viene tracciato da Rimini Fiera dove, dal 17 al 21 gennaio, si tiene la 30esima edizione del SIGEP, il Salone internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali.

GELATI - Complessivamente ogni anno gli italiani spendono oltre 1,8 miliardi di euro per l´acquisto di gelati, pari a 80 euro a famiglia. Di questi più della metà, 949 milioni di euro, sono destinati all´acquisto di prodotto artigianale.
Nel 2008 i consumi sono lievemente aumentati (+0,9% sul 2007 a preconsuntivo) grazie alle buone vendite della stagione estiva.
Oltre la metà dei consumi di gelati (il 53,5%) è concentrata nelle regioni del Nord, dove il prodotto viene acquistato con una certa costanza durante l´intero arco dell´anno. Per contro nel Sud, dove si consuma il 28% del gelato italiano, le vendite sono concentrate soprattutto nel periodo estivo. Nell´Italia centrale, infine, si consuma il 18,1% di gelato italiano.
Il positivo andamento della domanda determina anche un aumento delle gelaterie artigianali. A fine 2007 erano 35.303 con un totale di 90.263 addetti.
Il movimento delle imprese del settore indica che da fine 2004 a fine 2007 le gelateria artigiane sono aumentate di 2.884 unità (+8,8%) con un picco significativo soprattutto nel Lazio: +12,4% con 330 nuove imprese. Oltre alle aziende, nel periodo considerato sono aumentati anche gli addetti, cresciuti di 7.547 unità (+9,1%).

DOLCI TIPICI - Le festività natalizie hanno rilanciato i consumi di dolci tipici e legati alla tradizione locale. Almeno stando ai primi dati di preconsuntivo nel Natale appena passato le vendite di prodotti della pasticceria artigianale legati alle festività sono aumentate del 5% rispetto al 2007.
Sulla base di questi elementi si stima che nelle festività appena trascorse siano stati venduti panettoni e pandoro artigianali per oltre 120mila quintali e un controvalore di circa 240 milioni di euro. Di 70 milioni è, invece, il fatturato dei dolci tipici locali i cui consumi si sarebbero attestati su oltre 50mila quintali.
I consumi natalizi, del resto, costituiscono il picco annuale di vendite di queste produzioni.
In Italia il comparto delle pasticcerie e dei panifici artigiani vede attive oltre 45mila imprese con più di 166mila addetti. Nel loro complesso quelle artigiane costituiscono l´87,7% delle aziende italiane del comparto dolciario. Di queste, 45mila imprese oltre 6mila sono specializzate nella lavorazione delle produzioni di qualità (Dop e Igp) che ammontano a 174 diverse specialità.
Nel 2007 queste aziende sono aumentate del 6,2% rispetto all´anno precedente con un picco del 14% nell´Italia meridionale.
A livello regionale è il Piemonte la regione con il maggior numero di dolci tipici (24) seguita dalla Sicilia (21) e, tutte al terzo posto, Emilia Romagna, Puglia e Sardegna.

MACCHINE PER GELATO - Cina, India e Russia potrebbero essere le nuove frontiere dell´industria italiana delle macchine da gelato artigianale. Si tratta di un comparto composto da una decina di imprese che occupano oltre 700 dipendenti per un fatturato annuo di circa 350 milioni di euro.
Il 2008 nel suo complesso si è caratterizzato come un anno di stasi, dopo un quinquennio di costante crescita. In Italia e in Europa ha influito la riduzione complessiva degli investimenti nel comparto industriale di cui ha marginalmente risentito anche l´industria delle macchine per gelato, tradizionale produttrice di beni durevoli.
Più sensibile la flessione della domanda negli Stati Uniti dove, però, nel biennio 2006-2007 si era registrato un vero e proprio boom di vendite.
Attese ci sono, invece, per i cosiddetti nuovi mercati. Le nostre aziende, anche con stabilimenti produttivi oltre che sedi commerciali, sono già presenti da alcuni anni in Cina, mercato ritenuto molto promettente soprattutto per il consumo di sorbetti a base di frutta. Più recente l´ingresso in India e Russia considerati i nuovi Paesi di sviluppo dei consumi di gelato.
Più in generale i principali mercati dell´industria nazionale delle macchine per gelato artigianale sono nell´ordine quello italiano, seguito dalla Germania, dall´America Latina (in particolare Argentina) dagli Stati Uniti, dalla Francia e dalla Gran Bretagna.

INGREDIENTI PER GELATERIA - Vale oltre 250 milioni di euro il fatturato annuo del comparto degli ingredienti per la gelateria. Si tratta di un settore che attualmente vede attive in Italia 78 aziende che occupano oltre 1.500 addetti.
Le stime di preconsuntivo del 2008 indicano una sostanziale stabilità nelle vendite sul mercato nazionale per la tenuta dei consumi di gelato nella stagione estiva. Qualche flessione si è registrata invece all´estero, soprattutto in Nord e Sud America.
Ampia la gamma dei prodotti: semilavorati per gelaterie, creme addensanti, paste concentrate al latte e alla frutta, salse, sciroppi, coni e cialde.
Quello interno resta il mercato principale di collocazione delle produzioni, seguito dall´Europa e dall´America Latina.
Fonte: Confartigianato/Acomag/Aiipa