20 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Consumi alimentari

Spesi 2,5 mld per il gelato artigianale nel 2011

Secondo la Coldiretti: «Gli italiani ne consumano in media 6 chili a testa ogni anno»

ROMA - Una spesa record di 2,5 miliardi di euro nel 2011 per il gelato artigianale che si conferma essere uno dei piaceri irrinunciabili dell'estate per gli italiani. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la scelta di ingredienti più genuini e naturali, a partire dal latte fresco e dalla frutta locale, è una tendenza che si consolida nell'offerta delle oltre 36mila gelaterie presenti in Italia tra le quali si contano da quest'anno anche le agrigelaterie, che offrono direttamente il gelato dalla stalla al cono.

Se quasi il 90 per cento degli italiani consuma abitualmente il gelato per una quantità stimata in media pari a 6 chili a testa ogni anno, sono molte - sottolinea la Coldiretti - le curiosità di quest'anno: dal gelato al latte d'asina a quello a chilometri zero magari distribuito dalle agri-gelaterie direttamente dalla stalla alla coppetta. I gusti più gettonati restano nell'ordine il cioccolato, la nocciola, il limone, la fragola, la crema e la stracciatella, ma si registra tra gli oltre 600 gusti offerti sul mercato anche una tendenza verso quelli locali ottenuti - precisa la Coldiretti - da prodotti caratteristici del territorio, dalle fragole al cocomero, dalle nocciole al aceto balsamico, ma anche alla polenta, al grana padano e al vino.

Esperienze gustose sono sparse lungo tutta la penisola a partire dalla Lombardia dove si contano già 13 agrigelaterie e che hanno aperto nelle province di Milano, Varese, Mantova, Brescia e Como. A metà strada tra l'agriturismo e la gelateria, questi negozi sono gestiti da agricoltori titolari di aziende dalle quali ricavano le materie prime per un prodotto genuino e di alta qualità.