6 dicembre 2019
Aggiornato 22:30
200 milioni di euro nel 2008 il valore delle esportazioni del gelato

Export gelato: batte la crisi con +10%

E’ quanto stima la Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai primi 9 mesi del 2008 in occasione del Sigep, il salone internazionale di gelateria e pasticceria che si è aperto a Rimin

Aumentano del 10 per cento in valore le esportazioni del gelato Made in Italy nel mondo che raggiungono per la prima volta il valore di 200 milioni di euro nel 2008. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai primi 9 mesi del 2008 in occasione del Sigep, il salone internazionale di gelateria e pasticceria che si è aperto a Rimini.

Quasi il 90 per cento delle esportazioni e’ diretto - sottolinea la Coldiretti - verso I Paesi dell’Unione Europea e Francia, Germania e Spagna sono i principali paesi di consumo, quasi a pari merito.

Accanto all’offerta tradizionale in Italia nel 2008 - precisa la Coldiretti - si è assistito al tramonto dei gusti «artificiali», come ad esempio il puffo, ad una riscoperta dei gusti di stagione e locali ottenuti da prodotti caratteristici del territorio: dal pistacchio di Bronte a Catania, al Bergamotto della Calabria, dai frutti di bosco del cunese al vino amarone del Veneto.

E per la prossima stagione si prevede una moltiplicazione delle iniziative volte a garantire la genuinità del prodotto: dal cono in stalla al gelato al latte d'asina fino ai gusti a chilometri zero perché ottenuti da prodotti locali che non devono essere trasportati con mezzi che sprecano energia ed inquinano l'ambiente.

Il consumo di gelato annuale è stimato in Italia - conclude la Coldiretti - in oltre 15 chili a persona per una spesa di 5 miliardi di euro destinati all'acquisto di coppe, coni, bastoncini e vaschette, dei quali il 60 per cento di tipo artigianale e il 40 per cento industriale.