30 luglio 2021
Aggiornato 02:30
Mercato lattiero

La Commissione propone misure supplementari in aiuto al settore lattiero

In seguito al recente crollo dei prezzi del latte e dei prodotti lattiero-caseari, il commissario per l'Agricoltura Mariann Fischer Boel ha oggi assicurato che saranno introdotte nuove misure a sostegno del mercato

In seguito al recente crollo dei prezzi del latte e dei prodotti lattiero-caseari, il commissario per l'Agricoltura Mariann Fischer Boel ha oggi assicurato che saranno introdotte nuove misure a sostegno del mercato. La prossima settimana la Commissione reintrodurrà le restituzioni all'esportazione per il burro, il formaggio e il latte in polvere, intero e scremato. Quando in marzo inizieranno gli acquisti all'intervento di burro e latte scremato in polvere, la Commissione s'impegna ad acquistare, se necessario, quantità maggiori di quelle che verranno stabilite mediante regolari gare d'appalto. Ha inoltre reintrodotto in novembre, prima di quanto fosse normalmente previsto, l'ammasso privato per il burro, applicabile a partire dal 1° gennaio 2009 e valido anche per il burro prodotto in dicembre.

«La pesante caduta dei prezzi del latte degli ultimi mesi ha colto molti di sorpresa,» ha dichiarato il commissario Fischer Boel. «L'inquietudine dei produttori è evidente, come ho avuto modo di constatare parlando con molti di loro durante i miei viaggi nei vari Stati membri. È ora che l'Unione europea venga in aiuto. Le misure introdotte nella revisione della PAC daranno un forte impulso al settore lattiero-caseario, ma occorre che facciamo qualcosa fin da adesso perché la revisione si applicherà solo a partire dalla prossima stagione. Sono fermamente convinta che le misure proposte oggi contribuiranno in ampia misura a stabilizzare il mercato.»

In seguito allo straordinario aumento del prezzo del latte e dei prodotti lattiero-caseari nel 2007 e all'inizio del 2008, la situazione del mercato lattiero si è ora completamente invertita. Con l'aumento dell'offerta nel mercato mondiale e la riduzione della domanda nel mercato interno, i prezzi dei prodotti lattiero-caseari sono stati spinti al ribasso, vicino se non addirittura sotto ai livelli d'intervento. È evidente che il prezzo pagato ai produttori lattieri segue la stessa evoluzione e ai netti cali già registrati ne seguiranno probabilmente altri.

Per quanto riguarda l'intervento, l'acquisto di burro e latte scremato in polvere riprenderà il 1° marzo (per cui potrà beneficiarne la produzione di febbraio) e rimarrà in vigore fino alla fine di agosto. Le prime 30 000 tonnellate di burro e 109 000 tonnellate di latte scremato in polvere saranno acquistate ad un prezzo prestabilito (prezzo d'intervento). Poiché prevediamo che tale quantità di burro sarà assorbita molto rapidamente, occorrerà sostenere il mercato al di là di questo limite. Come è stato stabilito nella revisione della PAC, è possibile accettare quantità maggiori a prezzi che saranno fissati mediante bandi di gara quindicinali. Il commissario Fischer Boel ha chiesto ai servizi della sua direzione generale di preparare una decisione, da presentare al comitato di gestione, che preveda il ricorso a questo meccanismo nel caso in cui si raggiungesse il limite di 30 000 t per il burro e di 109 000 t per il latte in polvere, onde evitare che sia sospeso l'intervento in questo periodo di prezzi bassi.

Per quanto concerne le restituzioni all'esportazione, è venuto il momento di riattivare questo strumento. Un periodo costante di prezzi alti nel mercato mondiale ci aveva indotto a sospendere, da giugno 2007, le restituzioni all'esportazione. In questo momento, con i prezzi del mercato mondiale al di sotto dei prezzi d'intervento e di mercato dell'UE, i nostri esportatori non riescono più ad essere competitivi. La loro situazione è peraltro aggravata dalle ulteriori difficoltà legate alla crisi finanziaria e del credito. Le restituzioni all'esportazione saranno ripristinate non solo per il burro e il latte scremato in polvere, ma anche per tutti gli altri prodotti lattiero-caseari che erano ammessi a beneficiarne in passato, in particolare il latte intero in polvere e il formaggio. Le restituzioni per il burro e il latte scremato in polvere sono fissate mediante gara e la prossima serie di offerte verrà decisa la prossima settimana. Le gare saranno indette più spesso, passando da una a due volte al mese, per rendere più efficiente il sistema.

Come in passato, il ricorso alle restituzioni all'esportazione avverrà nel rispetto dei nostri diritti e degli obblighi in quanto membri dell'OMC. L'ammontare specifico delle restituzioni dipenderà dalle offerte che perverranno dal settore commerciale e sarà determinato in base ai consueti criteri obiettivi, per far sì che si concedano solo le restituzioni necessarie.

Con queste misure la Commissione intende inviare un segnale chiaro ai produttori lattieri e al settore lattiero-caseario, per dimostrare loro che è pronta ad avvalersi senz'indugio di tutti gli strumenti di cui dispone per sostenere il mercato e i redditi dei produttori.