23 gennaio 2022
Aggiornato 16:00
Assemblea Coldiretti Veneto

Manzato: «l'agricoltura veneta deve fare squadra»

Per Manzato l’obiettivo fondamentale da raggiungere è di vendere i prodotti veneti e nel 2009 partirà la campagna “Consuma veneto”

«Ci saranno occasioni per discutere e capire dove va l’agricoltura veneta nel medio e lungo periodo. Ma dobbiamo già ora essere coscienti che siamo tutti nella stessa barca e che le divisioni non portano a niente. Occorre fare squadra». Lo ha detto il vicepresidente e assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato intervenendo oggi a Mestre (Venezia) all’assemblea dei dirigenti di Coldiretti Veneto che ha riconfermato alla presidenza Giorgio Piazza.

Manzato ha sottolineato il clima di collaborazione con Coldiretti e il confronto costante con il territorio, da cui è nata anche la decisione di chiudere gli ispettorati per dar vita ad uno sportello unico per le aziende agricole. Non è solo un problema di ristrutturazione – ha aggiunto – ma è una forma mentale che deve guidare anche gli altri enti strumentali e cioè quella di essere a servizio delle imprese per creare le condizioni perché siano competitive sul mercato. Il vicepresidente ha fatto presente che la Regione sta rivedendo, in questa stessa direzione, anche il sistema dei controlli: non più un’azienda e dieci controlli, ma puntare invece al coordinamento in un controllo unico.

In questo panorama sarà importante anche l’evoluzione di AVEPA, l’Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura, per avere entro il 2009 la ristrutturazione del sostegno organizzativo e finanziario al settore primario. Per quanto riguarda il Piano di Sviluppo Rurale, Manzato ha detto di ritenere che 90 tra azioni e misure siano un numero eccessivo e occorra quindi arrivare a scremare, valutando quali sono quelle più strategiche. In ogni caso – ha detto – il primo input che la Regione intende applicare nelle nuove misure è quello di sburocratizzare tutto quello che è possibile, perché meno burocrazia significa dare più sviluppo e competitività alle imprese agricole venete.

Per Manzato l’obiettivo fondamentale da raggiungere è di vendere i prodotti veneti e nel 2009 partirà la campagna «Consuma veneto», con testimonial e iniziative territoriali, che punteranno soprattutto sulla tracciabilità delle produzioni a garanzia di un percorso di qualità. Con Confcommercio e Confturismo è stato raggiunto un accordo per vendere prodotti veneti nella loro rete distributiva e analogamente si sta facendo per la grande distribuzione. Un impegno di promozione che guarda anche ai mercati internazionali: Manzato ha annunciato che è già a buon punto la creazione di un consorzio per l’export per essere presenti in tutte le parti del mondo. «Un’unica grande logica di promozione del territorio nel suo insieme – ha concluso Manzato - che deve vedere insieme mondo agricolo, turismo e anche cultura, con una politica che non sia di difesa ma aggressiva e una strategia istituzionale che sappia decidere e fare squadra».