15 dicembre 2019
Aggiornato 23:00
A Riva Trigoso Fim e Uilm hanno firmato un accordo separato sulla Meccanica

Fincantieri, 6 ore di sciopero entro il 22 gennaio 2009

CGIL: «Ciò che succede in Liguria è propedeutico ad un altro accordo separato a livello nazionale sul Contratto Integrativo»

A Riva Trigoso Fim e Uilm hanno firmato un accordo separato sulla Meccanica accettando ciò che i lavoratori nelle assemblee hanno respinto e che oggi hanno portato al blocco delle portinerie sia al mattino che il pomeriggio. Ciò che pensano i lavoratori non conta, solo la Fiom non accetta di dire signorsì ad ogni richiesta aziendale e continuerà a lottare con i lavoratori di Riva Trigoso.

Ma ciò che succede in Liguria è propedeutico ad un altro accordo separato a livello nazionale sul Contratto Integrativo: oggi le segreterie nazionali hanno incontrato l'Amministratore Delegato che rifiuta il confronto sulla piattaforma sindacale, offrendo aumenti salariali solo in cambio di aumenti di produttività del 20% e mettendo a rischio il vecchio salario aziendale! Obbiettivi assurdi se si pensa che le aziende italiane discutono con il sindacato normalmente con aumenti di produttività del 2-3-4%, ciò significa che gli aumenti prospettati da Fincantieri sono irraggiungibili quindi falsi, e che servono solo a fare immagine senza 1 ¤ per i lavoratori.

A questa ipotesi la Fiom ha detto No perché una tale idea programma la riduzione del potere d'acquisto dei lavoratori, ma Fim e Uilm hanno già dichiarato la loro disponibilità all'accordo abbandonando le rivendicazioni fatte nelle piattaforme e votate dai lavoratori stessi.

La Fiom andrà alle assemblee in tutti i cantieri navali nei prossimi giorni per denunciare le proposte aziendali dichiarando 6 ore di sciopero da effettuarsi entro il 22 gennaio.

La Fincantieri vuole scaricare le proprie incapacità sulla pelle dei lavoratori ricattandoli con l'annuncio della crisi in Italia mentre negli Stati Uniti investe; la Fiom non ci stà e chiama tutti i lavoratori allo sciopero per aumenti salariali veri.

Bruno MANGANARO
FIOM CGIL Genova