30 marzo 2020
Aggiornato 11:00
Il primo mercato estero rimane il Regno Unito

Il Parma brilla sui mercati esteri

Il Prosciutto di Parma in vaschetta continua la sua ascesa incrementando le vendite dell' 6,4% nei primi 10 mesi del 2008

Il Prosciutto di Parma in vaschetta continua la sua ascesa incrementando le vendite dell' 6,4% nei primi 10 mesi del 2008. Si tratta di una crescita che riguarda sia l’ Italia (+9,5% con 13 milioni di confezioni pari a 1.500 tonnellate) che l’estero (+5,1% con 30 milioni di confezioni esportate, pari a 3.100 di tonnellate). Praticità, qualità e versatilità d'uso confermano il successo di questo prodotto che sta riscuotendo consensi in tutti i paesi del mondo. Il primo mercato estero rimane il Regno Unito, dove le aziende del Consorzio nei primi dieci mesi del 2008 hanno venduto oltre 10 milioni di vaschette (+2.3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente).

Stabile la Francia (+0,1% con 5,4 milioni di confezioni), mentre il trend è di crescita in Belgio (+4% con 3,4 milioni di confezioni), in Olanda (+174% con 1,3 milioni di confezioni), nei paesi del Nord Europa (in Svezia in particolare sono state vendute circa 700.000 confezioni, registrando un +60,6%) e in Giappone (+19% con circa 300.000 confezioni). Il Parma in vaschetta è il segmento che sta dando più soddisfazioni alle 167 aziende produttrici di Prosciutto di Parma. «Dal 2000 le vendite hanno subito un'impennata pazzesca, quadruplicando i volumi. I buoni risultati sui mercati esteri sono il frutto di una precisa strategia del Consorzio che negli ultimi anni ha investito sempre di più sulle attività di promozione in collaborazione con le principali catene della GDO nei mercati di riferimento» commenta Stefano Tedeschi, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma. Per il mese di dicembre il Consorzio ha organizzato attività di degustazione coinvolgendo 276 punti vendita per un totale di 582 giornate di degustazione.

Danimarca: nel corso della I e III settimana di dicembre è previsto un totale di 111 giornate di degustazione presso 14 punti vendita Bilka e 23 Føtex, appartenenti al gruppo Dansk Supermarked;

Regno Unito: nei giorni 18 e 20 dicembre saranno realizzate degustazioni in 107 punti vendita dell’insegna Waitrose, per un totale di 214 giornate di degustazione.

USA: in programma ci sono 50 giornate di degustazione in 25 punti vendita dell’insegna Whole Foods (30 supermercati nell’area Sud Pacifico e 10 nel Midwest). Nei giorni 20 novembre e 22 dicembre sono previste degustazioni in 29 punti vendita della catena Shoprite, prevalentemente localizzata nel New Jersey, per un totale di 58 giornate di degustazione.

Giappone: particolarmente intensa l’attività programmata in Giappone, dove da metà novembre a tutto dicembre sono previste 223 giornate di degustazione presso 78 punti vendita delle seguenti catene: Seijo Ishii (Tokyo e Kanagawa), Kinokuniya (Tokyo e Kanagawa), AEON JUSCO e AEON Marché (nazionale), Daiei (nazionale), Seibu Dept. Store (Tokyo), Sogo (Saitama, Chiba, Hyogo, Hiroshima), Cheese shop Agrinascente (Nagano), Tokyo dpt store (Nagano).

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