19 maggio 2024
Aggiornato 16:30
«Prima il lavoro per le donne. Poi accetteremo la sfida di continuarlo sino a 65 anni»

«Brunetta su impegno domestico lascia amaro in bocca»

Lo dichiara la senatrice del Pd Emanuela Baio

«Prima il lavoro per le donne. Poi accetteremo la sfida di continuarlo sino a 65 anni. Bene ha fatto il ministro Brunetta a raccogliere la positiva proposta del ministro ombra per le Pari opportunità Vittoria Franco. Speriamo che alle parole seguano i fatti». Lo dichiara la senatrice del Pd Emanuela Baio.

«Parità salariale e vere opportunità lavorative sono l'unica via di dialogo. Quando si affronta il tema dell'occupazione femminile - prosegue la senatrice - serve razionalità, conoscenza della realtà, senza dimenticare che stiamo parlando di persone. L'impegno domestico, o soprattutto quello di cura, sia dei figli che degli anziani, non è una diminuitio, ma ha garantito la crescita dei nostri giovani e un forte equilibrio sociale».

«Il modo in cui il Ministro Brunetta ha sottovalutato questi aspetti della vita familiare - continua la Baio - ci lascia l'amaro in bocca. Ciò che è importante per la crescita e lo sviluppo dell'economia, è creare effettive condizioni di pari opportunità per l'accesso al lavoro. La rigidità del nostro mercato ha fatto male sia all'economia, che alla società. Questo momento di crisi esige scelte coraggiose, che sappiano andare incontro alle esigenze di tutte quelle giovani donne, per esempio, che studiano e che spesso ottengono risultati migliori rispetto a quelli dei colleghi uomini. Donne che scelgono di far famiglia e di mettere al mondo dei figli ma, troppo spesso, per mancanza di servizi e di opportunità lavorative, sono costrette a non svolgere un attività professionale». «Il mondo femminile - conclude Baio - chiede di poter scegliere liberamente, ed è a questo che la politica deve poter rispondere».