19 maggio 2024
Aggiornato 17:00
«Intendiamo prendere per buona la professione di ‘fede femminista’ del ministro Brunetta»

«Ministro guardi in casa sua e si occupi di discriminazioni nella P.A.»

E’ quanto scrive sul suo blog il ministro della Semplificazione del governo ombra, Beatrice Magnolfi

Pertanto lo invitiamo a guardare innanzitutto in casa sua, rispondendo insieme a queste domande: perché le donne nella Pubblica amministrazione non fanno carriera? E che fine ha fatto la direttiva varata dal precedente governo sulle pari opportunità di carriera fra uomini e donne nella P.A., che a prima vista si direbbe evaporata?».

E’ quanto scrive sul suo blog il ministro della Semplificazione del governo ombra, Beatrice Magnolfi. «Ricordiamo al ministro – scrive ancora la Magnolfi – che nella P.A. le donne sono il 54% dei dipendenti, ma fra i dirigenti sono solo il 29% e fra i dirigenti apicali (direttori generali, capi dipartimento, ecc.) un misero 19%. I motivi di questa disparità non dipendono dalla mancanza di preparazione, al contrario fra i laureati nel pubblico impiego le donne sono il 60%. Se è tanto preoccupato delle discriminazioni, l’azione del governo potrebbe cominciare da qui. Siamo certi che il ministro si troverà d’accordo con noi nel credere che un’amministrazione che valorizza le differenze e le energie femminili è un’amministrazione migliore per tutti».

«Nel pubblico impiego – prosegue l’esponente del Pd – rinviare l’età della pensione per le lavoratrici produrrebbe il solo effetto di rendere ancora più difficile l’accesso al lavoro alle più giovani, aggravando le numerose patologie italiane che riguardano le pari opportunità. Insomma, ministro Brunetta, cominciando dall’età pensionabile il rischio è quello di prendere il problema dalla coda, su un tema – la parità del lavoro – che è di vitale importanza non solo per le donne ma per lo sviluppo del Paese».

Il blog è consultabile all’indirizzo www.beatricemagnolfi.it.